Il Popolo della Libertà di Lainate
Responsabile Sito: Smachetti Alessandro

Nord e Sicilia Off Limits per l'Unione

"Da Milano a Treviso, il Nord dell’Italia e la Sicilia si confermano off limit per l’Unione. La scontata vittoria di Chiamparino a Torino, nulla toglie e nulla aggiunge a un risultato politico che conferma le attese della vigilia. La CDL si conferma forte dove era forte, l’Unione si conferma dove gia’ si trovava.

Osvlado Napoli, vice responsabie nazionale Enti Locali Forza Italia, così commenta il risultato elettorale: "A Roma Veltroni vince, ma non sfonda. A Napoli Iervolino e’ sulla linea del traguardo ma si conferma una zavorra per la sua alleanza. Neppure e’ passata la vecchia logica mafia-antimafia, con il centrodestra che si conferma saldamente alla guida della Regione Sicilia. Colpisce il crollo dell’affluenza alle urne. Un fenomeno, a poco piu’ di un mese dalle elezioni politiche, che interroga governo e opposizione. Il governo e’ stato bocciato da chi aveva promosso il centrosinistra un mese fa. La CDL deve interrogarsi se diventare partito unico e radicato sul territorio per conquistare consensi in termini locale che si possano ribaltare in termini politici. Ora e’ necessario che tutta la Cld comprenda che ci vuole un impegno totale sul referendum di fine giugno. La vittoria servira’ a dare una spallata defintiva ad un governo che non rispecchia i consensi del Paese".

Il Governo dei no e delle contraddizioni

"Un esecutivo all’insegna dei no e delle contraddizioni".

Cosi’ si è espresso Paolo Romani, vicepresidente del Gruppo di Forza Italia alla Camera, commentando il primo giorno del nuovo governo guidato da Prodi. "Romano Prodi, che da ieri va predicando sulla presunta coesione del suo governo, gia’ questa mattina deve fare i conti con le posizioni oltranziste e diversificate dei suoi ministri. No al ponte sullo stretto di Messina, no alla Gasparri, no a tutte le grandi riforme fatte dalla CdL, no alla missione in Iraq, c’e’ anche chi si e’ affrettato a dire no alla parata del 2 giugno, festa della Repubblica". Poi ci sono le contraddizioni. Il neo ministro del lavoro Damiano non intende abrogare la legge Biagi, ma l’intera ala della sinistra radicale invece si’. Pecoraro Scanio, ministro dell’ambiente, ha aperto sulla Tav, ma non ha fatto i conti con chi, all’interno del centro sinistra, non la vuole. Ci sono posizioni responsabili sul mantenimento della missione in Iraq, due giorni fa il governatore di Nassirya aveva chiesto all’Italia di restare, ma Prodi dovrebbe convincere buona parte del suo schieramento che invece pretende il ritiro immediato. Insomma un esecutivo decisamente con il fiato corto".

Sito Forza Italia "Lainate"

Visto che nell'ultima riunione ci si lamentava della mancanza di uno sito internet. Eccolo qui!
Ok, per il momento non è molto ricco di contenuti, ma con il vostro aiuto spero di renderlo completo ed aggiornato.

Saluti: Alessandro Smachetti