Expo 2015
16/02/09 15:50 Archiviato
in:
PdL Lainate
L'Esposizione
universale
2015 sarà organizzata
dalla città di
Milano. Il tema
proposto per la Expo è Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, e
vuole includere tutto ciò che riguarda l'alimentazione, dal
problema della mancanza di cibo per alcune zone del mondo, a quello
dell'educazione alimentare, fino alle tematiche legate agli
OGM.
Milano è stata già sede dell'Esposizione
Internazionale nel 1906 con il tema dei
Trasporti.
La gestione dell'evento è stata affidata alla società di
gestione
Società di Gestione Expo Milano 2015 S.p.A. (preliminarmente
denominata So.Ge) partecipata al 20% dal
Comune di Milano, al 10%
dalla
Provincia di Milano, al 20%
dalla
Regione Lombardia, al 40%
Ministero dell'Economia e al 10%
dalla
Camera di Commercio di Milano. La società è
stata creata con atto notarile il
1° dicembre
2008; il consiglio
di amministrazione è composto dai seguenti cinque membri
[1]:
Affianca la
So.Ge il Coem, un comitato di indirizzo presieduto dal commissario
straordinario per la Expo 2015, nonché sindaco della città di
Milano,
Letizia Moratti
[2]
Tema
[modifica]
Il tema scelto
per la Esposizione Universale di Milano 2015 è Nutrire il Pianeta,
Energia per la Vita. Questa scelta vuole trattare delle tecnologie,
dell'innovazione, della cultura, delle tradizioni e della
creatività legati al settore dell'alimentazione e del cibo.
Riprendendo tematiche già sviluppate in precedenti edizioni della
manifestazione (come ad esempio il tema dell'acqua
dell'Expo
2008 di Saragozza) le
si vuole riproporre alla luce dei nuovi scenari globali e dei nuovi
problemi, focalizzandosi sull'asse principale del diritto ad una
alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti
della Terra.
Come si legge dal sito ufficiale della manifestazione, gli
obiettivi primari di Expo 2015 saranno:
- Rafforzare la
qualità e la sicurezza dell’alimentazione, vale a dire la sicurezza
di avere cibo a sufficienza per vivere e la certezza di consumare
cibo sano e acqua potabile;
- Assicurare
un’alimentazione sana e di qualità a tutti gli esseri umani per
eliminare la fame, la sete, la mortalità infantile e la
malnutrizione che colpiscono oggi 850 milioni di persone sul
Pianeta, debellando carestie e pandemie;
- Prevenire le
nuovi grandi malattie sociali della nostra epoca, dall’obesità alle
patologie cardiovascolari, dai tumori alle epidemie più diffuse,
valorizzando le pratiche che permettono la soluzione di queste
malattie;
- Innovare con la
ricerca, la tecnologia e l’impresa l’intera filiera alimentare, per
migliorare le caratteristiche nutritive dei prodotti, la loro
conservazione e distribuzione;
- Educare ad una
corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita in
particolare per i bambini, gli adolescenti, i diversamente abili e
gli anziani;
- Valorizzare la
conoscenza delle “tradizioni alimentari” come elementi culturali e
etnici.
Durante i mesi
dell'Expo verranno inoltre affrontate tematiche legate alle
tecnologie applicate al settore alimentare, focalizzandosi in
particolare sul:
- Preservare la
bio-diversità, rispettare l’ambiente in quanto eco-sistema
dell’agricoltura, tutelare la qualità e la sicurezza del cibo,
educare alla nutrizione per la salute e il benessere della
Persona;
- Individuare
strumenti migliori di controllo e di innovazione, a partire dalle
biotecnologie che non rappresentano una minaccia per l’ambiente e
la salute, per garantire la disponibilità di cibo nutriente e sano
e di acqua potabile e per l’irrigazione;
- Assicurare nuove
fonti alimentari nelle aree del mondo dove l’agricoltura non è
sviluppata o è minacciata dalla desertificazione dei terreni e
delle foreste, delle siccità e dalle carestie, dall’impoverimento
ittico dei fiumi e dei mari.
Grande
importanza verrà data anche al valore del cibo come espressione di
una cultura e veicolo di socializzazione, oltre che ai temi legati
alle attività produttive agricole, alla ristorazione e ai centri di
ricerca; in particolare i dibattiti Expo
riguarderanno:
- la
valorizzazione delle innovazioni e delle tecnologie produttive che
generano un prodotto alimentare sano;
- la presentazione
di tecniche riguardanti la preparazione e conservazione dei cibi,
accrescendo le competenze professionali e migliorando la
comunicazione con il consumatore;
- la garanzia
della qualità del cibo con appropriati sistemi di tutela e
monitoraggio delle contraffazioni e delle
adulterazioni.
Sito
[modifica]


Masterplan del
sito Expo Milano 2015
L'area che verrà
occupata dai padiglioni espositivi della Expo 2015 è situata nel
settore nord-ovest di Milano, nei comuni di
Rho e
Pero, e occupa una
superficie di 1,1 milioni di metri quadrati. Risulta adiacente al
nuovo polo espositivo di Fiera Milano, ideato su progetto
dell'architetto
Massimiliano Fuksas, che può essere
considerato come il progetto scatenante della rivoluzione e
riqualificazione urbanistica dell'intera area. L'area era occupata
un tempo da impianti di produzione industriale ed è stato poi
adibita sia a destinazione agricola sia per impianti di natura
logistica e per servizi comunali. Le due aree verranno unite da un
ponte pedonale di collegamento che inoltre ospiterà un padiglione
tematico e che diventerà la base di una Torre Expo e che sarà
adiacente alla futura stazione
TAV di
Rho-Pero.
Il 50% dell'area verrà occupato dai padiglioni, il 35% dagli spazi
esterni ad essi e il restante 15% da una cintura verde.
Il sito è caratterizzato da una forma allungata, lunga quasi 3 km,
che ha suggerito l'idea di un asse principale (boulevard) lungo cui
si sviluppano i padiglioni, caratterizzato dalla presenza
dell'acqua (canali, stagni e fontane) e ai cui estremi verranno
creati ampi spazi. Nello specifico questi ultimi saranno denominati
Piazza Italia e Piazza Expo che diventeranno anche i due principali
ingressi all'area (ingresso Est e Ovest). Piazza Italia sarà
dominata dal Padiglione Italiano (circa 7.000 metri quadrati) e
affiancata da una seconda piazza, Piazza delle Regioni e da un
grande lago artificiale attorno cui verranno costruiti i 20
padiglioni delle regioni italiane. le due piazze saranno utilizzate
anche per gli spettacoli, in particolar modo per quelli notturni.
Questa zona sarà caratterizzata anche da un Anfiteatro (12.000
posti) e da un Auditorium (6.000 posti) rispettivamente di 9.000 e
6.000 metri quadri di superficie.
I padiglioni nazionali potranno essere di tre diverse dimensioni a
seconda delle possibilità del Paese interessato. Sono stati inoltre
previsti tre padiglioni collettivi dedicati alle tre regioni
geografiche: Asia, Africa/Caraibi e America Latina/Caraibi.
Nelle vicinanze del sito principale della Expo saranno creati anche
una zona servizi di circa 1 milione di metri quadri occupati da
hotel, parcheggi, negozi, un centro congressi, aree verdi e un
business centre a disposizione dei partecipanti; verrà inoltre
organizzato un Expo village per ospitare lo staff della
Esposizione, i volontari, i lavoratori della sicurezza e il
personale amministrativo, che occuperà circa 120.000 metri
quadrati.
Padiglioni
Tematici [modifica]
- Cosa mangia il
mondo: situato alla base della Torre Expo e all'interno del ponte
pedonale di collegamento fra la fiera di Rho-Pero e il sito
Expo;
- Con-scienza
- Storie di terra,
acqua e aria
- La spirale del
cibo
- Il diritto di
mangiare bene
- Nel reame dei
sensi, sito in Piazza italia;
- Equilibrium
- L'arte del
cibo
Accordi
di collaborazione [modifica]
In vista della
manifestazione la città di Milano ha stipulato numerosi accordi di
collaborazione con altre città, italiane ed europee, al fine di
coordinare iniziative sotto il comune denominatore dell'Expo 2015,
in particolare nel settore turistico, culturale e
infrastrutturale.
Sono stati firmati anche accordi con vari Paesi del Mondo per lo
sviluppo di progetti particolari, legati all'alimentazione e alla
formazione.

Expo
2015 - Accordi di collaborazione.
| Per
approfondire, vedi la voce |
Come
cambierà Milano in vista dell'Expo [modifica]
- Il sito sarebbe
collegato alla città da due ideali percorsi di 20 km, uno d'acqua e
uno di terra: La via d'acqua e La via di terra. Il primo prevede la
riqualificazione di tratti di
naviglio per poter
collegare attraverso canali il centro città alla Expo, partendo
dalla darsena cittadina e passando per il
Parco delle Cave. Il percorso di
terra invece collegherà tutti i luoghi d'interesse di Milano,
partendo dalla darsena e attraversando il
Parco delle Basiliche, la zona
Garibaldi-Repubblica (con il progetto di
Milano Porta Nuova della Città
della Moda e il parco Biblioteca degli Alberi), il
Cimitero Monumentale di Milano, il
Castello Sforzesco e il
Parco Sempione, l'area della
vecchia fiera col progetto
CityLife e la zona
di
San Siro fino ad arrivare
al sito della Expo.
- In zona
Garibaldi-Repubblica sorgerà un nuovo
quartiere: "La città
della moda".
- Nell'area
dismessa dell'
Alfa Romeo ci saranno:
negozi, servizi, case ed un parco. L'area sarà connessa alle
Ferrovie Nord. Inoltre, al Portello sorgerà il "Jewellery Center",
il centro dei gioielli.
- A Porta
Vittoria, nell'area dismessa delle
Ferrovie dello Stato, sorgerà la
"Biblioteca Europea di Informazione e Cultura".
- A
Rogoredo-Santa
Giulia verrà costruita
una nuova area residenziale di 1,2 km², di cui 34
ettari adibiti a parco.
Verrà chiamata Cittadella della giustizia.
- In
zona Porta Romana sorgeranno un
grande complesso alberghiero e un nuovo centro direzionale,
confinanti con il Museo di Arte Moderna promosso dalla Fondazione
Prada.
- Nella zona
di
Rho-Pero
potrebbe essere
costruito uno stadio per il
calcio, di proprietà
dell'Inter.
Le
infrastrutture [modifica]
- Per quanto
riguarda la
viabilità e i
trasporti, l'area che
sarebbe dedicata ai padiglioni è attualmente collegata dalla
linea 1 (rossa)
della
metropolitana milanese al centro
cittadino, dalla rete autostradale tramite la
A4 Torino-Trieste e dalla A8/A9
Milano-Como-Laghi. Per quanto riguarda i collegamenti aeroportuali,
il sito si trova approssimativamente a 30 km dall'aeroporto
di
Malpensa, ad altrettanti
dall'aeroporto di
Linate e a circa 60 km
dall'aeroporto
Orio al Serio di
Bergamo. Per la data
della Expo saranno pronti i collegamenti tramite alta velocità
ferroviaria presso l'ingresso est della fiera.
- I miglioramenti
dei trasporti locali saranno:
-
-
-
-
-
-
-
- costruzione di
sei nuovi scali ferroviari (Rho Fiera, Canottieri, Tibaldi, Zama,
Forlanini, Dergano) e completo restauro dello
scalo di Porta Romana.
-
- connessione
delle linee
FerrovieNord con la nuova
area espositiva.
-
- Verranno
costruiti 8 percorsi ciclabili che dal centro andranno verso la
periferia per un totale di 120 km.
I
numeri dell'Expo [modifica]
- Ci saranno oltre
20 miliardi di
euro d'investimento
in infrastrutture. Di questi 4,2 miliardi di
euro saranno diretti,
i rimanenti 14 indiretti. In realtà il business è più ampio e lo
pagheranno in gran parte, direttamente o meno, i
contribuenti.
- Nel
periodo
2010-2015
verranno creati
70.000 posti di lavoro
- Nei 6 mesi
dell'Expo arriveranno 29 milioni di
turisti, per una media
giornaliera di 160.000 visitatori al giorno. Ma questa è un'ipotesi
più che fantascientifica, visto che Venezia conta 20 mln di turisti
all'anno e i dati precedenti ci dicono, ultimo l'Expo di Saragozza,
che le visite reali sono ben inferiori a quelle
previste.
- Ci saranno
120
paesi espositori.
- Nell'arco dei 6
mesi dell'Expo ci saranno 7.000 eventi. Per la loro realizzazione
saranno richiesti 892 milioni di
euro.
- È previsto un
aumento del fatturato del mondo imprenditoriale milanese di 44
miliardi di
euro, pari ad un
incremento del 10%.
- Verranno creati
11
km² di spazio
verde.
Tag: Expo 2015, Comune di Lainate, PDL, Pdl Lainate