Il Popolo della Libertà di Lainate
Responsabile Sito: Smachetti Alessandro

Expo 2015

L'Esposizione universale 2015 sarà organizzata dalla città di Milano. Il tema proposto per la Expo è Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, e vuole includere tutto ciò che riguarda l'alimentazione, dal problema della mancanza di cibo per alcune zone del mondo, a quello dell'educazione alimentare, fino alle tematiche legate agli OGM.
Milano è stata già sede dell'
Esposizione Internazionale nel 1906 con il tema dei Trasporti.
La gestione dell'evento è stata affidata alla società di gestione
Società di Gestione Expo Milano 2015 S.p.A. (preliminarmente denominata So.Ge) partecipata al 20% dal Comune di Milano, al 10% dalla Provincia di Milano, al 20% dalla Regione Lombardia, al 40% Ministero dell'Economia e al 10% dalla Camera di Commercio di Milano. La società è stata creata con atto notarile il 1° dicembre 2008; il consiglio di amministrazione è composto dai seguenti cinque membri [1]:
Affianca la So.Ge il Coem, un comitato di indirizzo presieduto dal commissario straordinario per la Expo 2015, nonché sindaco della città di Milano, Letizia Moratti [2]

Tema [modifica]
Il tema scelto per la Esposizione Universale di Milano 2015 è Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Questa scelta vuole trattare delle tecnologie, dell'innovazione, della cultura, delle tradizioni e della creatività legati al settore dell'alimentazione e del cibo. Riprendendo tematiche già sviluppate in precedenti edizioni della manifestazione (come ad esempio il tema dell'acqua dell'Expo 2008 di Saragozza) le si vuole riproporre alla luce dei nuovi scenari globali e dei nuovi problemi, focalizzandosi sull'asse principale del diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti della Terra.
Come si legge dal sito ufficiale della manifestazione, gli obiettivi primari di Expo 2015 saranno:
  • Rafforzare la qualità e la sicurezza dell’alimentazione, vale a dire la sicurezza di avere cibo a sufficienza per vivere e la certezza di consumare cibo sano e acqua potabile;
  • Assicurare un’alimentazione sana e di qualità a tutti gli esseri umani per eliminare la fame, la sete, la mortalità infantile e la malnutrizione che colpiscono oggi 850 milioni di persone sul Pianeta, debellando carestie e pandemie;
  • Prevenire le nuovi grandi malattie sociali della nostra epoca, dall’obesità alle patologie cardiovascolari, dai tumori alle epidemie più diffuse, valorizzando le pratiche che permettono la soluzione di queste malattie;
  • Innovare con la ricerca, la tecnologia e l’impresa l’intera filiera alimentare, per migliorare le caratteristiche nutritive dei prodotti, la loro conservazione e distribuzione;
  • Educare ad una corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita in particolare per i bambini, gli adolescenti, i diversamente abili e gli anziani;
  • Valorizzare la conoscenza delle “tradizioni alimentari” come elementi culturali e etnici.
Durante i mesi dell'Expo verranno inoltre affrontate tematiche legate alle tecnologie applicate al settore alimentare, focalizzandosi in particolare sul:
  • Preservare la bio-diversità, rispettare l’ambiente in quanto eco-sistema dell’agricoltura, tutelare la qualità e la sicurezza del cibo, educare alla nutrizione per la salute e il benessere della Persona;
  • Individuare strumenti migliori di controllo e di innovazione, a partire dalle biotecnologie che non rappresentano una minaccia per l’ambiente e la salute, per garantire la disponibilità di cibo nutriente e sano e di acqua potabile e per l’irrigazione;
  • Assicurare nuove fonti alimentari nelle aree del mondo dove l’agricoltura non è sviluppata o è minacciata dalla desertificazione dei terreni e delle foreste, delle siccità e dalle carestie, dall’impoverimento ittico dei fiumi e dei mari.
Grande importanza verrà data anche al valore del cibo come espressione di una cultura e veicolo di socializzazione, oltre che ai temi legati alle attività produttive agricole, alla ristorazione e ai centri di ricerca; in particolare i dibattiti Expo riguarderanno:
  • la valorizzazione delle innovazioni e delle tecnologie produttive che generano un prodotto alimentare sano;
  • la presentazione di tecniche riguardanti la preparazione e conservazione dei cibi, accrescendo le competenze professionali e migliorando la comunicazione con il consumatore;
  • la garanzia della qualità del cibo con appropriati sistemi di tutela e monitoraggio delle contraffazioni e delle adulterazioni.

Sito [modifica]
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Masterplan del sito Expo Milano 2015
L'area che verrà occupata dai padiglioni espositivi della Expo 2015 è situata nel settore nord-ovest di Milano, nei comuni di Rho e Pero, e occupa una superficie di 1,1 milioni di metri quadrati. Risulta adiacente al nuovo polo espositivo di Fiera Milano, ideato su progetto dell'architetto Massimiliano Fuksas, che può essere considerato come il progetto scatenante della rivoluzione e riqualificazione urbanistica dell'intera area. L'area era occupata un tempo da impianti di produzione industriale ed è stato poi adibita sia a destinazione agricola sia per impianti di natura logistica e per servizi comunali. Le due aree verranno unite da un ponte pedonale di collegamento che inoltre ospiterà un padiglione tematico e che diventerà la base di una Torre Expo e che sarà adiacente alla futura stazione TAV di Rho-Pero.
Il 50% dell'area verrà occupato dai padiglioni, il 35% dagli spazi esterni ad essi e il restante 15% da una cintura verde.
Il sito è caratterizzato da una forma allungata, lunga quasi 3 km, che ha suggerito l'idea di un asse principale (boulevard) lungo cui si sviluppano i padiglioni, caratterizzato dalla presenza dell'acqua (canali, stagni e fontane) e ai cui estremi verranno creati ampi spazi. Nello specifico questi ultimi saranno denominati Piazza Italia e Piazza Expo che diventeranno anche i due principali ingressi all'area (ingresso Est e Ovest). Piazza Italia sarà dominata dal Padiglione Italiano (circa 7.000 metri quadrati) e affiancata da una seconda piazza, Piazza delle Regioni e da un grande lago artificiale attorno cui verranno costruiti i 20 padiglioni delle regioni italiane. le due piazze saranno utilizzate anche per gli spettacoli, in particolar modo per quelli notturni. Questa zona sarà caratterizzata anche da un Anfiteatro (12.000 posti) e da un Auditorium (6.000 posti) rispettivamente di 9.000 e 6.000 metri quadri di superficie.
I padiglioni nazionali potranno essere di tre diverse dimensioni a seconda delle possibilità del Paese interessato. Sono stati inoltre previsti tre padiglioni collettivi dedicati alle tre regioni geografiche: Asia, Africa/Caraibi e America Latina/Caraibi.
Nelle vicinanze del sito principale della Expo saranno creati anche una zona servizi di circa 1 milione di metri quadri occupati da hotel, parcheggi, negozi, un centro congressi, aree verdi e un business centre a disposizione dei partecipanti; verrà inoltre organizzato un Expo village per ospitare lo staff della Esposizione, i volontari, i lavoratori della sicurezza e il personale amministrativo, che occuperà circa 120.000 metri quadrati.

Padiglioni Tematici [modifica]
  • Cosa mangia il mondo: situato alla base della Torre Expo e all'interno del ponte pedonale di collegamento fra la fiera di Rho-Pero e il sito Expo;
  • Con-scienza
  • Storie di terra, acqua e aria
  • La spirale del cibo
  • Il diritto di mangiare bene
  • Nel reame dei sensi, sito in Piazza italia;
  • Equilibrium
  • L'arte del cibo

Accordi di collaborazione [modifica]
In vista della manifestazione la città di Milano ha stipulato numerosi accordi di collaborazione con altre città, italiane ed europee, al fine di coordinare iniziative sotto il comune denominatore dell'Expo 2015, in particolare nel settore turistico, culturale e infrastrutturale.
Sono stati firmati anche accordi con vari Paesi del Mondo per lo sviluppo di progetti particolari, legati all'alimentazione e alla formazione.
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Expo 2015 - Accordi di collaborazione.
Per approfondire, vedi la voce

Come cambierà Milano in vista dell'Expo [modifica]
  • Il sito sarebbe collegato alla città da due ideali percorsi di 20 km, uno d'acqua e uno di terra: La via d'acqua e La via di terra. Il primo prevede la riqualificazione di tratti di naviglio per poter collegare attraverso canali il centro città alla Expo, partendo dalla darsena cittadina e passando per il Parco delle Cave. Il percorso di terra invece collegherà tutti i luoghi d'interesse di Milano, partendo dalla darsena e attraversando il Parco delle Basiliche, la zona Garibaldi-Repubblica (con il progetto di Milano Porta Nuova della Città della Moda e il parco Biblioteca degli Alberi), il Cimitero Monumentale di Milano, il Castello Sforzesco e il Parco Sempione, l'area della vecchia fiera col progetto CityLife e la zona di San Siro fino ad arrivare al sito della Expo.
  • In zona Garibaldi-Repubblica sorgerà un nuovo quartiere: "La città della moda".
  • Nell'area dismessa dell' Alfa Romeo ci saranno: negozi, servizi, case ed un parco. L'area sarà connessa alle Ferrovie Nord. Inoltre, al Portello sorgerà il "Jewellery Center", il centro dei gioielli.
  • A Porta Vittoria, nell'area dismessa delle Ferrovie dello Stato, sorgerà la "Biblioteca Europea di Informazione e Cultura".
  • A Rogoredo-Santa Giulia verrà costruita una nuova area residenziale di 1,2 km², di cui 34 ettari adibiti a parco. Verrà chiamata Cittadella della giustizia.
  • In zona Porta Romana sorgeranno un grande complesso alberghiero e un nuovo centro direzionale, confinanti con il Museo di Arte Moderna promosso dalla Fondazione Prada.
  • Nella zona di Rho-Pero potrebbe essere costruito uno stadio per il calcio, di proprietà dell'Inter.

Le infrastrutture [modifica]
  • Per quanto riguarda la viabilità e i trasporti, l'area che sarebbe dedicata ai padiglioni è attualmente collegata dalla linea 1 (rossa) della metropolitana milanese al centro cittadino, dalla rete autostradale tramite la A4 Torino-Trieste e dalla A8/A9 Milano-Como-Laghi. Per quanto riguarda i collegamenti aeroportuali, il sito si trova approssimativamente a 30 km dall'aeroporto di Malpensa, ad altrettanti dall'aeroporto di Linate e a circa 60 km dall'aeroporto Orio al Serio di Bergamo. Per la data della Expo saranno pronti i collegamenti tramite alta velocità ferroviaria presso l'ingresso est della fiera.
  • I miglioramenti dei trasporti locali saranno:
  • Verranno costruiti 8 percorsi ciclabili che dal centro andranno verso la periferia per un totale di 120 km.

I numeri dell'Expo [modifica]
  • Ci saranno oltre 20 miliardi di euro d'investimento in infrastrutture. Di questi 4,2 miliardi di euro saranno diretti, i rimanenti 14 indiretti. In realtà il business è più ampio e lo pagheranno in gran parte, direttamente o meno, i contribuenti.
  • Nel periodo 2010-2015 verranno creati 70.000 posti di lavoro
  • Nei 6 mesi dell'Expo arriveranno 29 milioni di turisti, per una media giornaliera di 160.000 visitatori al giorno. Ma questa è un'ipotesi più che fantascientifica, visto che Venezia conta 20 mln di turisti all'anno e i dati precedenti ci dicono, ultimo l'Expo di Saragozza, che le visite reali sono ben inferiori a quelle previste.
  • Ci saranno 120 paesi espositori.
  • Nell'arco dei 6 mesi dell'Expo ci saranno 7.000 eventi. Per la loro realizzazione saranno richiesti 892 milioni di euro.
  • È previsto un aumento del fatturato del mondo imprenditoriale milanese di 44 miliardi di euro, pari ad un incremento del 10%.
  • Verranno creati 11 km² di spazio verde.