Una vittoria per
Silvio Berlusconi "che ha saputo dare a tutti gli italiani una
prospettiva diversa" ma anche "per mia moglie, i miei figli e la
mia famiglia".
"Siamo riusciti a non farci scippare una vittoria che era gia’
nostra. Questa vittoria - ha dettoGuido
Podestà, nuovo presidente
della provincia di Milano - e’ stata soprattutto la dimostrazione
che noi abbiamo una coalizione molto coesa. Credo che anche
l’elettorato dell’Udc mi abbia in gran parte dato il suo appoggio.
Abbiamo avuto la forza di partire insieme fin dall’inizio e di non
farci attrarre da facili logiche di assegnare un posto all’uno e un
posto all’altro".
Podestà non ha mancato di ribadire tutta la sua perplessita’ nei
confronti del sistema dei ballottaggi: "Dobbiamo ragionare sul
metodo del ballottaggio. Ci vuole un sistema che sia il piu’
rappresentativo possibile. Se vinci al primo turno con il 49% e se
hai anche un distacco di 10 punti non e’ il caso di andare al
ballottaggio".
La sinergia tra Inps, Inail e Inpdap
avra' come obiettivo un accordo piu' ampio che porti alla
realizzazione della ''casa del Welfare'', cosi' come indicato dal
ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.
Per costruire la ''casa del Welfare'' e' stato tracciato un
percorso condiviso di standardizzazione di processi e di sistemi,
che possa, nel tempo, poi consolidare attivita' e risorse in
un'unica sede fisica.
L'anno 2009 vedra' la nascita dei primi progetti pilota su scala
regionale.
Nel triennio 2010-2012 avverra' la graduale estensione del progetto
per giungere alla nascita di un'unica ''casa del Welfare''.
Davide
Boni per Gianluigi Carnovali
(Assessore Urbanistica e Territorio Regione Lombardia)
Il 12
giugno la coalizionePDL-LEGA NORDe la coalizioneUDC- VIVA LAINATEhanno deciso di sostenere insieme la
candidatura di Gianluigi Carnovali a sindaco di Lainate nel
prossimo turno di ballottaggio.
Tale decisione nasce anzitutto dalla responsabilità di non
disperdere il prezioso patrimonio di fiducia che gli elettori hanno
testimoniato al candidato Carnovali e alle liste che lo sostengono:
l’ aggregazione con la lista UDC, che ha visto crescere i propri
consensi, e con la lista civica VIVA LAINATE costituisce un sicuro
rafforzamento di questo patrimonio che riteniamo essere in sintonia
con la volontà di tutti i nostri elettori.
Tale convinzione viene ulteriormente rafforzata dalla sostanziale
identità di vedute riscontrata nei programmi elettorali presentati
dai due schieramenti: l’attenzione alla famiglia nella sua
fondamentale funzione sociale e il suo sostegno tramite il
miglioramento dei servizi in ambito sociale, scolastico,
assistenziale, oltre che tramite un’ idonea politica della casa;
l’attenzione al mondo dell’ imprenditoria e dell’ artigianato, che
particolarmente in questo periodo necessita di misure di
agevolazione ai programmi di sviluppo; l’attenzione al mondo
giovanile e alle sue esigenze di aggregazione; il diritto delle
persone più deboli alla solidarietà; il diritto alla sicurezza su
tutto il territorio comunale e per tutti i cittadini.
In
definitiva, il nostro comune obbiettivo è fare di Lainate un luogo
in cui la qualità della vita e il benessere dei cittadini siano
motivo di orgoglio per gli abitanti e per gli amministratori
comunali.
Lainate non è un’ isola, ma parte di un sistema territoriale che
sta subendo profonde trasformazioni: la probabile costituzione
dell’ Area metropolitana, la destinazione delle aree di
riconversione industriale (Alfa Romeo tra tutte), gli interventi
che stanno per partire in previsione di EXPO
2015. La
figura di Gianluigi Carnovali e i partiti che lo sostengono e che
già governano a tutti i livelli rappresentano un punto di forza
indiscutibile nei confronti delle liste civiche locali: diamo loro
fiducia affichè Lainate non rimanga ai margini, ma diventi soggetto
protagonista di queste importanti scommesse sul futuro di tutti
noi.
Il cui programma non è un libro dei
sogni, ma un preciso programma politico strettamente coeso e
correlato con il programma nazionale, regionale e
provinciale.
Una coerenza, che deriva dalla incontrovertibile realtà che Lainate
si trova in un contesto assimilabile a delle sfere concentriche
sempre più alte: provincia-regione-stato-Europa ecc.
A pochi giorni dalla competizione elettorale e' opportuno non
perdere di vista chi e' il vero avversario politico del PDL:
la Giunta di Centrosinistra di Bussini
!
Per l' immobilismo amministrativo di questi ultimi cinque anni,
l'inefficienza burocratica, la continua litigiosità con assessori
cacciati dalla giunta, le scelte errate, costose ed
improduttive.
La logica conseguenza politica di tutto cio' è sotto gli
occhi di tutti, ed è stata la proliferazione di ben 4 liste
civiche/gruppi politici di sinistra nel panorama elettorale di
Lainate!
La dimostrazione più eloquente della mancanza di compattezza e
della pochezza della giunta uscente : dell' attuale
maggioranza 7 consiglieri su 12 sono approdati in altre liste
in cerca di miglior fortuna politica, 7 dei 12 consiglieri
che hanno costituito la maggioranza, dopo aver conosciuto
bene il sindaco e le sue scarse capacità, l'hanno abbandonato.
Se fosse stato tutto tranquillo, come cerca di dire agli elettori,
perchè mai ci sarebbe stata questa "fuga di massa".
Ovviamente viene da chiedersi quale sia stato finora il
collante che ha tenuto unita una maggioranza ed una giunta
del genere?
Forse qualche seggiola assessorile e qualche stipendio sono più
forti del miglior Bostik.
Normalmente i gruppi si frantumano e le moltitudini di persone
si dividono quando viene a mancare una guida affidabile ed
autorevole, quando l'esito della rotta è incerto e chi guida
dimostra di non avere nessuna minima dote di
leader e di capo carismatico.
Ultimamente molti si sono scagliati contro le liste civiche, ma il
vero problema e' la giunta di centro sinistra, che con
i cinque anni di mal governo a Lainate sono la vera causa del
proliferare delle liste civiche e dei candidati sindaci nel nostro
territorio.
Vista l' inconsistenza del sindaco uscente, tutti sono arrivati
alla conclusione di ritenersi validi per guidare l' amministrazione
comunale, fatto di per sè comprensibile ma certo non
condivisibile.
C'è bisogno di aggregazione e non di di divisione, soprattutto per
cercare di risolvere le problematiche complesse che riguardano il
nostro tempo.
7 candidati sindaci a Lainate su un totale di 26 mila abitanti
e' una situazione piu' unica che rara nel panorama politico
italiano.
E' vero che questo è il gioco della democrazia,
però questa è forse una vera esagerazione che crea solo
confusione e dispersione.
Starà ora agli elettori valutare e decidere a chi dare il proprio
voto, che mi auguro venga dato come frutto di una riflessione sui
cinque anni trascorsi e sulla base di quanto fatto da coloro i
quali, dopo aver conosciuto politicamente da vicino il
sindaco Bussini, lo evitano!!
I prossimi cinque anni saranno quelli della grande sfida dell' EXPO
con tutte la opere che riguarderanno direttamente ed indirettamente
la nostra città.
Crediamo quindi che questa sfida debba essere guidata da grandi
partiti che possano sostenere le istanze del nostro territorio e
che possano farle pesare sui tavoli decisionali, facendo uscire
Lainate dal torpore e dall' emarginazione politica nella quale
Bussini & Co. l'hanno fatta sprofondare.
Carissimi amici,carissimi Candidati
al Consiglio Comunale.
Volevo dirvi solo 3 cose.
La
prima.
Siate i VERI testimoni della "Carta dei Valori" del Popolo della
Liberta'.
Essa ha come obiettivo principale una societa' di persone libere e
responsabili, capaci di guardare avanti nel futuro, di crescere
secondo i valori di liberta', solidarieta', sviluppo economico,
tradizione cristiana.
Il nome di Popolo della Liberta' non e' venuto a caso , ma e' stato
scelto dalla maggioranza dei nostri elettori.Popolo della liberta'
non Partito,a significare che la politica deve essere al servizio
dei cittadini, non i cittadini al servizio della
politica. State quindi in mezzo alla
gente! State in mezzo al popolo!!
Il riferimento al "Popolo" ci riporta nel solco più vero delle
democrazie occidentali.
Nel 1787 Franklin,Jefferson,Washington vollero iniziare con queste
parole la loro Costituzione:
"Noi il Popolo degli Stati Uniti d'America ", che era al tempo
stesso una dichiarazione d'indipendenza e di liberta'.
La
seconda.
Siate i VERI portatori della fiaccola delle verita' del
centro-destra, smascherando le menzogne della sinistra, che, in
qualsiasi latitudine,semina torture e terrore al posto della
liberta' di credo e di opinione, che porta involuzione economica
con oligarchie di potere e impoverimento del popolo, massificazione
dei cittadini e mancanza di qualsiasi prospettiva di sviluppo
individuale. Sappiate quindi avere sempre il
coraggio di resistere alla facile via della omologazione.!Sappiate
distinguervi sempre!! Anche qui a Lainate......! L' inconcludenza e' regnata sovrana. La
litigiosita' nel centrosinistra e' stata continua ed ha
condizionato negativamente le scelte amministrative,aggravando per
tutti i cittadini i costi di gestione. Nel mondo vi sono tanti tipi
di violenza. Ma la violenza piu' subdola e' la violenza delle
parole a vuoto, delle parole che non concludono
nulla. Questa e' stata la Giunta di
centrosinistra a Lainate.
Siate quindi concreti e quando dite una cosa o date una parola,
mantenetela!
La
terza.
Per essere Veri testimoni e Veri portatori delle verita' del
centrodestrabisogna essere credibili, avere
grinta, entusiasmo,
essere convincenti nel professare le proprie idee.La gente vi credera',la gente vi
seguira' e vinceremo. Senza dimenticare mai la visione vera della
vita, la sua dimensione spirituale, credendo fermamente che l'
esistenza umana non si potra' mai ridurre a pura merce di scambio,
a pura materia. Di conseguenza ancoratevi sempre ad un sistema di
valori che vanno nella profondita' dell' essere , e che sono la
ricerca della propria identita', l' appartenenza, il merito, l'
impegno, la responsabilita'.
Mancano poche settimane al voto. Ogni sera chiediamoci :ho fatto
abbastanza per guadagnare la vittoria? Non lasciamo nulla di
intentato. E ricordiamoci sempre che dobbiamo vincere non solo per
noi, ma per tutti , per tutta la cittadinanza lainatese, per darle
finalmente quel buon governo che meritadopo cinque anni di immobilismo
completo della Giunta di centrosinistra.
Al giorno d'oggi è
molto frequente trovare su un sito web un qualche
sondaggio.
Normalmente non si ha particolare interesse nell'esprimere una
qualche preferenza in un certo sondaggio. Ma qualche volta le cose
possono cambiare...
Infatti qualcuno, come una persona dagli intenti non troppo
"nobili" può falsare il risultato del sondaggio usando
alcuni trucchi.
Tipi di
sondaggio
In giro sul web si trova una varietà enorme di sondaggi (a livello
di implementazione), che possono o meno adottare stratagemmi atti a
preservare la loro "affidabilità".
Di seguito elencherò brevemente i modi più comuni di implementare
un sondaggio web:
a. voto diretto b. voto diretto (con cookie) c. voto diretto (con controllo sul browser
utilizzato) d. voto controllato (con autenticazione
dell'utente s.a.p.i. [1]) e. voto controllato (con autenticazione
dell'utente u.p.p.i. [2])
[1] s.a.p.i. : Server Autogenerated Password + Id
significa che la password e l' id dell'utente sono assegnati
automaticamente dal server usando un qualche algoritmo.
[2] u.p.p.i. : User Personal Password + Id
significa che la password e l'id utente sono scelti dallo stesso
utente senza la mediazione del server o di terze
parti.
a) voto diretto, l'utente può aggiungere il suo
voto al sondaggio, semplicemente connettendosi al sito web ed
accedendo al sondaggio senza alcun tipo di autenticazione.
b) voto diretto con
cookie, come il punto a. ma non appena l'utente ha votato,
un cookie viene salvato nella cartella dei cookie del suo
browser.
c) voto diretto con controllo del browser, questo
controllo è davvero strano. Praticamente il sondaggio web fà un
controllo sul browser utilizzato dell'utente prima di permettere
all'utente di votare.
d) voto controllato s.a.p.i., l'utente prima di
votare deve aspettare di ricevere un id utente ed una password
validi dal server dopodichè può esprimere la sua preferenza.
e) voto controllato u.p.p.i., l'utente può
accedere al sondaggio solo dopo un' autenticazione basata su
password ed id personali.
Limiti
Ognuno dei metodi elencati sopra ha una o più protezioni che
possono essere bypassate per alterare il risultato del
sondaggio.
Vedremo ora i limiti per ogni categoria, dopodichè
passeremo ad esaminare come una persona "non nobile" agisce per
falsare i risultati di un sondaggio.
a) voto diretto, troppo semplice, un utente può
aggiungere più voti semplicemente aggiornando il proprio browser
web, oppure clicckando ripetutamente sul pulsante di voto. Come si può facilmente notare questo è un metodo di gestire un
sondaggio web davvero poco intelligente!
b) voto diretto con
cookie, come il punto a. ma dopo il primo voto l'utente deve
rimuovere il cookie salvato per poter votare nuovamente.
c) voto diretto con controllo del browser, questo
metodo usa di norma il punto b. ed ha le stesse limitazioni del
punto b. ma in più ha un controllo per evitare (davvero ?)
l'utilizzo di programmi di "voto automatico".
d) voto controllato con s.a.p.i., questo metodo
sembra a prima vista "robusto"... ma non è così. Infatti è
possibile scoprire l'algoritmo che il server usa per autogenerare
la coppia: password ed id, ed è a quel punto possibile scavalcare
anche questo tipo di protezione facilmente. Nota che a volte per
risalire all'algoritmo stesso basta semplicemente osservare un
certo numero di coppie valide. Quindi fate attenzione all'algoritmo
che utilizzate!
e) voto controllato con u.p.p.i., l' utente deve
autenticarsi prima di poter votare. In aggiunta all'autenticazione,
vi possono essere altre protezioni quali ad esempio quelle adottate
nei metodi illustrati precedentemente. Qui la limitazione è,
ovviamente, l' "utente". Perchè?
Risponderò a questa domanda osservando due casi.
Bisogna avere un account per poter votare.
"Ma qualcuno può essere qualcun altro". Mi spiego, l'affermazione
precedente equivale a dire che è sempre possibile crearsi un nuovo
account con delle false credenziali e guadagnare così un nuovo
accesso al sondaggio.
L'accesso è limitato ad un certo numero di persone.
Questa volta l'utente che vuole falsare il sondaggio, deve avere
accesso a dati personali sensibili, quali password ed id, degli
utenti autorizzati, ciò è possibile effettuando il cosiddetto
social engineering oppure qualche sessione di sniffing.
I falsi voti
Adesso è il momento
di mostrare come una persona dagli intenti "non nobili" procede per
aggiungere un voto usando delle "richieste false".
Il lavoro è diviso in due parti:
1. Reperire le
informazioni
Prima di tutto bisogna conoscere le informazioni necessarie per
aggiungere un voto valido su un sondaggio web. La via più semplice
per ottenere queste informazioni, è aprire uno sniffer ed esaminare
il contenuto del pacchetto, inviato dal browser al sondaggio, per
aggiungere un voto al sondaggio stesso.
Consideriamo il caso in cui il nostro sondaggio web salvi un
cookie nella cookie directory del browser.
a questo punto eseguiamo una nuova richiesta di voto, ma questa
volta la richiesta non sarà considerata valida dal sondaggio web...
andiamo a scoprire il "perchè"...
La risposta è, come prevedibile, nel nuovo pacchetto inviato al
sondaggio:
Possiamo notare come il sondaggio abbia salvato un cookie
sul nostro pc osservando, nella seconda richiesta, la
presenza della seguente riga:
Cookie: someCookie=aValue
2. Creare la
richiesta
Abbiamo capito che il browser non è intelligente, infatti è
cookizato (vogliate scusarmi il termine) nelle sue richieste.
Quindi il miglior modo per bypassare questa limitazione è non usare
il browser per le richieste di voto, ma usare richieste "fatte a
mano".
Per esempio si potrebbe inviare una richiesta "falsa ma valida",
simile alla seguente:
POST /poll/myChoise.php HTTP/1.1
Host: http://localhost
Content-Type: application/x-www-form-urlencoded
Content-Length: 34