Il Popolo della Libertà di Lainate
Responsabile Sito: Smachetti Alessandro
Congresso PDL

CONGRESSO PDL: IL DISCORSO CONCLUSIVO DI SILVIO BERLUSCONI

Lainate congresso PDL

Concluso da pochi minuti il Congresso del Pdl, con l’acclamazione per “alzata di delega” di Silvio Berlusconi a Presidente, discorso durato poco più di 60 minuti, e come aveva fatto venerdì, il premier, nel suo intervento di chiusura al congresso romano, ha toccato diversi temi, ed ha esordito dicendo: “Non esagerate, perché l’emozione e la commozione a una certa età possono far male…”.

Nasce ufficialmente al congresso della Fiera di Roma il Popolo della Libertà. I 6mila delegati hanno infatti eletto Silvio Berlusconi presidente del nuovo partito all’unanimità. A far votare il Congresso, a invitare i delegati ad alzare il cartellino e, infine, a proclamare l’elezione di Silvio Berlusconi è stata Giorgia Meloni. In sala hanno poi iniziato a sventolare bandiere tricolore e del Pdl.


Il rilancio: “Costruire ancora un miracolo italiano”
- Berlusconi rilegge ai delegati del congresso del suo partito il testo del suo primo appello, quello della ‘discesa in campo’ del 1994. Lo legge da una carta-pergamena che e’ stata regalata a tutti i partecipanti del congresso. ”Vi regalo - dice Berlusconi - la carta-pergamena del mio primo appello”. E inizia a rileggere sorridendo sul finale mentre scandisce le parole: ”Dobbiamo costruire insieme un nuovo miracolo italiano”.Sul significato del nome del partito “popolo perche’ la sovranita’ appartiene al popolo”, ribadisce il Cavaliere, “liberta’ perche’ e’ il nostro valore di riferimento”. Il premier mette in risalto i valori di riferimento di quello che “altri chiamano il berlusconismo con buona parte di chi vuole denigrarci”. Il presidente del Consiglio sottolinea che “la persona deve venire prima dello Stato” e parla della “difesa della famiglia naturale”.

“Sono un po’ matto davvero” -
”Gianfranco Fini mi ha fatto i complimenti e mi fa piacere il riferimento alla lucida follia. Ha colto nel segno, senza il Pdl non sarebbe mai nato. Grazie davvero”: cosi’ Berlusconi, all’inizio del discorso dal palco del Congresso. ”Grazie per questo attestato. Un po’ matto - dice ancora il Cavaliere - lo sono stato davvero”. Il premier cita poi ancora una volta Erasmo da Rotterdam, sottolineando di condividere il suo pensiero: ”la vera saggezza non scaturisce dal ragionamento, ma dalla lungimirante visionaria follia, che credo mi abbia guidato in questa avventura politica”.

“Porteremo l’Italia fuori dalla crisi”
- ”Portare l’Italia fuori dalla crisi’‘. E’ la ”prima, indefettibile missione” che Silvio Berlusconi indica per il governo. Una crisi, torna a sottolineare, provocata da ”un virus che viene dagli Stati Uniti”. Il presidente del Consiglio rivendica i risultati del governo come ”innegabili successi, frutto della politica del fare”. Ma sottolinea anche come ora si debba ”rivolgere lo sguardo al futuro, stabilire le priorita’ per governo, maggioranza parlamentare e partito”. L’obiettivo e’ quello di realizzare la ”rivoluzione liberale” che deve servire a mettere ”la persona prima dello Stato”.

L’impegno per le donne
- In Italia esiste una ”questione femminile”, che parte dalle differenze di salario rispetto ai colleghi maschi e dalla carenza nella rappresentativita’ e il Pdl ha intenzione di intervenire per trovare una soluzione. ”Il Pdl - ha detto Berlusconi - ha dato un primo segno di rinnovamento alle ultime elezioni con molte donne candidate che hanno anche ruoli importanti, ve ne sarete accorti anche qui al congresso. Esiste una questione salariale, esiste una questione femminile sulla rappresentanza”. ”Noi - ha concluso - abbiamo fatto da subito una legge sulla violenza sulle donne che e’ gia’ stata approvata in un ramo del Parlamento e tra questo e il mio precedente governo abbiamo varato 7 leggi in difesa delle donne, i governi precedenti non ne hanno fatta nemmeno una. Vogliamo fare ancora di piu”’.
“Rivitalizzare la Costituzione” - “Dobbiamo rivitalizzare e arricchire” la nostra legge fondamentale dello Stato, dice Berlusconi. Il presidente del Consiglio prende spunto dalle parole di Gianfranco Fini: “Una delle missioni della nostra maggioranza e’ ammodernare l’architettura istituzionale dello Stato. Ha ragione Fini quando usa la metafora del calabrone e della farfalla. Ora e’ il tempo di passare dal calabrone alla crisalide ed e’ tempo che la crisalide diventi finalmente farfalla. Noi faremo di tutto perche’ la farfalla, che rappresenta la nuova Italia, spicchi il suo volo”.

“La sinistra ferma le riforme…”
- E’ colpa di una ‘’sinistra irresponsabile” se le riforme costituzionali sono rimaste al palo, dice Silvio Berlusconi. Quella sinistra ”che oggi plaude a chi chiede riforme’‘ e che invece, secondo il premier, ”nel 2004-2005 ha impedito con il suo no” di realizzare la riforma costituzionale scritta dal centrodestra e arrivata fino alla seconda lettura dell’esame parlamentare. Una riforma, ricorda Berlusconi, che andava dalla devolution, al rafforzamento dei poteri del governo, alla fine del bicameralismo perfetto, al Senato delle Regioni.

“…ma noi andiamo avanti”
- Se, sulle riforme, ”ci sara’ un atteggiamento di confronto, saro’ il primo a rallegrarmene e a darne atto ai leader della minoranza; ma nel frattempo la nostra maggioranza e il Popolo della Liberta’ non possono sottrarsi al dovere di fare la loro parte, sciogliere questo nodo e offrire agli italiani la soluzione per un governo che governi e un Parlamento che controlli”, ha detto ancora Berlusconi ribadendo l’urgenza di modificare la seconda parte della Costituzione, ‘’senza stravolgerla”.

“Ridurremo le tasse col federalismo”
- ‘‘Il federalismo, quando sara’ a regime, portera’ a una riduzione delle spese inutili. Tutto cio’ che sara’ risparmiato verra’ utilizzato per diminuire le tasse”, ha detto ancora il presidente del Consiglio. Berlusconi ha detto che il federalismo ‘‘non e’ un tributo pagato alla Lega”, ma ”qualcosa su cui abbiamo profondamente creduto”.

“Rafforzare i poteri del premier”
- ”Il Paese ha bisogno di governabilita’, l’esperienza recente ci ha dimostrato” quante responsabilita’ siano in capo al premier al quale vanno attribuiti ”maggiori poteri rispetto a quelli attuali che di fatto sono inesistenti, finti”, ha detto il premier parlando ancora dal palco del congresso del Pdl.

“Mi candido alle Europee”
- Silvio Berlusconi ribadisce che sara’ capolista del Pdl alle prossime europee e sfida Dario Franceschini a fare altrettanto perche’ un vero leader e’ cosi’ che si comporta. “Io non ho esitazioni ad impegnarmi concretamente alle prossime europee. Un leader deve avere il coraggio di farlo. Dicono che e’ una candidatura di bandiera? Ma e’ una bandiera dietro la quale ogni vero leader chiama a raccolta il proprio popolo. Sarebbe bene che anche un leader dell’opposizione, se esistesse un leader, facesse altrettanto“, scandisce il presidente del Consiglio.

La chiusura del Congresso
- Il congresso del Pdl finisce con una ‘foto ricordo’: tutti i big del Pdl sul palco, chiamati da Silvio Berlusconi attorno a se’ come membri dell’ufficio di presidenza. ”Gradirei avere le dame qui vicino”, dice il neo eletto presidente del Pdl, chiamando le ministre Giorgia Meloni, Stefania Prestigiacomo, Mara Carfagna e Mariastella Gelmini. Sul palco sale anche il coro: prima canta l’inno alla gioia, poi l’inno di Mameli, e tutto il gruppo dei big (ministri, governatori, capigruppo) si unisce. Finiti gli inni, parte la canzone ”Meno male che Silvio c’e”’, che chiude la tre-giorni della Fiera di Roma che ha sancito la nascita del Popolo della Libertà.

Anna Grazia Calabria presenterà il 1° Congresso Nazionale del PDL

Anna Grazia Calabria
Anna Grazia Calabria nata a NEW YORK (STATI UNITI D'AMERICA) il 6 maggio 1982 subentrerà alla Camera dei Deputati al neo sindaco di Roma Gianni Alemanno. La giovane laureata in giurisprudenza è nipote di Carlo Calabria, European head of M&A di Merrill Lynch e figlia dell'head of finance di Finmeccaninca.
Anche la Calabria porterà un po' di aria fresca nelle aule di montecitorio. In ogni caso
meglio una giovane intraprendente che un'ottantenne ottuso.

Oggi 27 Marzo 2009 sarà proprio Anna Grazia Calabria ad aprire il 1° Congresso Nazionale del Popolo della Libertà.

Diretta Congresso Nazionale

la rivoluzione della liberta

Diretta del 1° Congresso Nazionale del Popolo della Libertà
la diretta avrà inizio venerdì alle 17

Primo Congresso Nazionale del Pdl

1° Congresso del PDL
"Il congresso e’ fissato dal 27 al 29 marzo, abbiamo raggiunto l’accordo, abbiamo definito i particolari con i quali andare al congresso".

Lo ha affermato il coordinatore nazionale di Forza Italia, Denis Verdini, ospite di Maurizio Belpietro a ’Panorama del giorno’, parlando dell’intesa tra Forza Italia e An per dare vita al Popolo della liberta’: "Nell’interesse del Pdl, Alleanza nazionale ha cercato, come abbiamo poi concluso, di stabilire i luoghi di riunione, organismi, fondendo le due grandi tradizioni, quella di Forza Italia e quella di Alleanza nazionale.

Ho letto e ho vissuto le polemiche ma in realta’ erano molto marginali rispetto al progetto.

Nel Pdl ci saranno tre coordinatori dentro una direzione nazionale che naturalmente rappresentano la storia di Forza Italia e la storia di Alleanza nazionale. Mentre noi, come Forza Italia, abbiamo gia’ fatto il consiglio nazionale con la confluenza nel Pdl utilizzando gli strumenti del nostro statuto, altri piccoli partiti come la Dc di Rotondi lo hanno gia’ fatto, altri lo faranno in questo mese.

Alleanza nazionale, seguendo il proprio statuto, fara’ i congressi nel mese di febbraio e poi quello nazionale per decretare ai sensi del loro statuto la confluenza nel Pdl".