A pochi giorni dalla competizione elettorale e' opportuno non
perdere di vista chi e' il vero avversario politico del PDL:
la Giunta di Centrosinistra di Bussini
!
Per l' immobilismo amministrativo di questi ultimi cinque anni,
l'inefficienza burocratica, la continua litigiosità con assessori
cacciati dalla giunta, le scelte errate, costose ed
improduttive.
La logica conseguenza politica di tutto cio' è sotto gli
occhi di tutti, ed è stata la proliferazione di ben 4 liste
civiche/gruppi politici di sinistra nel panorama elettorale di
Lainate!
La dimostrazione più eloquente della mancanza di compattezza e
della pochezza della giunta uscente : dell' attuale
maggioranza 7 consiglieri su 12 sono approdati in altre liste
in cerca di miglior fortuna politica, 7 dei 12 consiglieri
che hanno costituito la maggioranza, dopo aver conosciuto
bene il sindaco e le sue scarse capacità, l'hanno abbandonato.
Se fosse stato tutto tranquillo, come cerca di dire agli elettori,
perchè mai ci sarebbe stata questa "fuga di massa".
Ovviamente viene da chiedersi quale sia stato finora il
collante che ha tenuto unita una maggioranza ed una giunta
del genere?
Forse qualche seggiola assessorile e qualche stipendio sono più
forti del miglior Bostik.
Normalmente i gruppi si frantumano e le moltitudini di persone
si dividono quando viene a mancare una guida affidabile ed
autorevole, quando l'esito della rotta è incerto e chi guida
dimostra di non avere nessuna minima dote di
leader e di capo carismatico.
Ultimamente molti si sono scagliati contro le liste civiche, ma il
vero problema e' la giunta di centro sinistra, che con
i cinque anni di mal governo a Lainate sono la vera causa del
proliferare delle liste civiche e dei candidati sindaci nel nostro
territorio.
Vista l' inconsistenza del sindaco uscente, tutti sono arrivati
alla conclusione di ritenersi validi per guidare l' amministrazione
comunale, fatto di per sè comprensibile ma certo non
condivisibile.
C'è bisogno di aggregazione e non di di divisione, soprattutto per
cercare di risolvere le problematiche complesse che riguardano il
nostro tempo.
7 candidati sindaci a Lainate su un totale di 26 mila abitanti
e' una situazione piu' unica che rara nel panorama politico
italiano.
E' vero che questo è il gioco della democrazia,
però questa è forse una vera esagerazione che crea solo
confusione e dispersione.
Starà ora agli elettori valutare e decidere a chi dare il proprio
voto, che mi auguro venga dato come frutto di una riflessione sui
cinque anni trascorsi e sulla base di quanto fatto da coloro i
quali, dopo aver conosciuto politicamente da vicino il
sindaco Bussini, lo evitano!!
I prossimi cinque anni saranno quelli della grande sfida dell' EXPO
con tutte la opere che riguarderanno direttamente ed indirettamente
la nostra città.
Crediamo quindi che questa sfida debba essere guidata da grandi
partiti che possano sostenere le istanze del nostro territorio e
che possano farle pesare sui tavoli decisionali, facendo uscire
Lainate dal torpore e dall' emarginazione politica nella quale
Bussini & Co. l'hanno fatta sprofondare.
Lunedì 25/05/09, in occasione
dell’ultimo consiglio comunale che ha decretato di fatto il termine
del periodo amministrativo 2004-2009 un’altra triste pagina è stata
scritta nella storia della città di Lainate. E’ stata un'assemblea
lampo dominata ad inizio seduta dall'abbandono della sala di tutti
i rappresentanti della maggioranza di
centro-sinistra. E'
stato messo in atto un vero e proprio blitz dai componenti della
maggioranza (PD e Rifondazione Comunista) utilizzando ancora una
volta una pregiudiziale nei confronti del presidente A. Beretta,
guarda caso da loro scelto a inizio mandato e principale esponente
rappresentativo del partito democratico di
sinistra. Ciò
che ho assistito l’altra sera è l’epilogo e il risultato di quanto
poco ha dimostrato l’intera coalizione di centro-sinistra in
termini di immagine e credibilità. Del resto è un film già visto e
non c’è da stupirsi se anche a Lainate come a livello nazionale il
centro-sinistra si è sgretolato ed è imploso per incompatibilità
politica causata dalle diverse anime che compongono la
coalizione. Liti,
ricatti senza esclusione di colpi e ribaltoni sono il meglio di
quanto offerto in questi cinque anni dalla giunta
Bussini. L’ultimo consiglio ha sottolineato e fatto
emergere quello che da tempo il centro-destra (PdL) denunciava e
urlava a gran voce ai cittadini lainatesi: da una parte la totale
inaffidabilità politica e la cattiva gestione dell’interesse
pubblico e dall’altra una coali-zione di sinistra che ha dimostrato
di apparire agli occhi di tutti compatta e unita sia quando si
trattava di mantenere salda la poltrona sia in occasione delle
elezioni! Ora
che i compensi sono stati tutti elargiti e incassati e ricomincia
una nuova stagione politica non mancano le contraddizioni in seno
ai rappresentanti del centro-sinistra :ben sette componenti su dodici dell’attuale maggioranza sono
“fuggiti” altrove in altre liste in cerca di fortuna pronti a darsi
battaglia e disposti a tutto pur di saltare ancora sul carro del
vincitore! Il
pallino adesso passa nelle mani dell’elettore che attraverso il
voto puo’ decidere le sorti e il futuro della nostra città e non
farsi scappare l’opportunità di cambiare in meglio l’immagine di
Lainate. Dati i
precedenti negativi e disastrosi della sinistra mi auguro e sono
convinto chel’elettore farà la scelta
giusta:appoggiare senza alcun dubbio
in pieno la coalizione di centro-destra del Popolo della Libertà
!! Andrea
Venuti (Popolo della Libertà - Lainate)
VERSIONE CLASSICA La
formica lavora tutta la calda estate; si
costruisce la casa ed accantona le provviste per
l'inverno. La
cicala pensa che, con quel bel tempo, la
formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta
l'estate.
Poi
giunge l'inverno, e la formica riposa al caldo
ristorandosi con
le provviste accumulate, mentre la cicala trema dal
freddo, rimane senza
cibo e muore.
VERSIONE
AGGIORNATA AL 2007
La
formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la
casa e
accantona le provviste per l'inverno. La
cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia
stupida; ride
, danza, canta e gioca tutta l'estate. Poi
giunge l'inverno, e la formica riposa al caldo ristorandosi
con le
provviste accumulate. La
cicala, tremante dal freddo, organizza una conferenza stampa
e pone
la questione del perché la formica abbia il diritto
d'essere al
caldo e ben nutrita mentre altri meno fortunati muoiono di freddo e
fame.
Santorola
ospita nel suo programma e dà la colpa a
Berlusconi. Il
portavoce di Rifondazione Comunista parla di una
grave ingiustizia
sociale.
Rai
3organizza
delle trasmissioni in diretta che mostrano la
cicala tremante
dal freddo, nonché degli spezzoni della formica al
caldo nella
sua confortevole casa con l'abbondante tavola piena di
ogni ben
di Dio.
I
telespettatori sono colpiti dal fatto che, in un paese così
ricco, si
lasci soffrire la povera cicala mentre altri vivono
nell'abbondanza. I
sindacati manifestano davanti alla casa della formica
in solidarietà
alla cicala, mentre i giornalisti di sinistra organizzano
delle interviste domandando perché la formica sia
divenuta così ricca sulle spalle della cicala ed
interpellano il governo perché aumenti le tasse della
formica affinché essa paghi la sua giusta parte. Alla
pacifica manifestazione partecipano anche i centri
sociali che
bruciano alcuni alberi del bosco e le bandiere di Israele e
degli Stati
Uniti. In
linea con i sondaggi, il governo Prodi redige una legge
per l'eguaglianza
economica ed una (retroattiva all'estate
precedente) anti
discriminatoria.
Visco
e D'Alemaaffermano
che giustizia è fatta. Mastellachiede
una legge speciale per le cicale del sud. Di
Pietro chiede l'apertura di una inchiesta su
Berlusconi. Le
tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non
aver occupato
la cicala come apprendista; la casa della formica
è sequestrata
dal fisco perché non ha i soldi per pagare le
tasse e
le multe: la
formica lascia il paese e si trasferisce in
Liechtestein.
La
televisione prepara un reportage sulla cicala che ora, ben
in carne,
sta terminando le provviste lasciate dalla formica
nonostante la
primavera sia ancora lontana. L'ex
casa della formica, divenuto alloggio sociale per la
cicala, comincia
a deteriorasi nel disinteresse della cicala, del governo e
dei sindacati.
Sono
avviate delle rimostranze nei confronti del governo per
la mancanza
di assistenza sociale. Viene
creata una commissione apposita con un costo di
10 milioni di euro.
La
commissione tarda ad insediarsi per la lite
furibonda sviluppatasi
all'interno della sinistra per la divisione delle
poltrone. Intanto
la cicala muore di overdose mentre la stampa
evidenzia ancora
di più quanto sia urgente occuparsi delle
ineguaglianze sociali;
la casa è ora occupata da ragni immigrati.
Il
governo si felicita delle diversità multiculturali
e multirazziali
del paese così aperto e socialmente
evoluto.
I
ragni organizzano un traffico d'eroina, una gang di ladri,
un traffico
di mantidi prostitute e terrorizzano la comunità.
Il partito
della sinistra propone quindi l'integrazione perché
la repressione
genera violenza e violenza chiama violenza.
Qui
sotto Vi mostreremo delle foto scattate da
un cittadinoche
stufo del malgoverno della giunta di Bussinici
ha inviato via mail delle fotoper
documentare il tutto
Foto
della scuola di via Littaritardi
nei lavori (
dovevano terminare prima dell'inizio della
scuola)
Foto
Piazza Dante(così
si ripara la piazza in porfido????)
Clicca qui oppure sulla foto per vedere il resto delle
immagini.
Ancora io, ma non mi fermerò mai e continuerò a sfidare il "comune"
menefreghismosui problemi della piccola e
dimenticata Barbaiana frazioncina di Lainate.
Grazie ad amici è stato fatto unblog, spero
Sig. Sindaco che lei sappia cosa sia altrimenti qua"andem ancamò in gir in
caret".
Ora le mie mail non verranno cestinate solo da Lei ma pubblicate e
lette da chi vuole. Naturalmente non mancherò di segnalare se la
mail mandata avrà risposta o no.
Ricordo naturalmente che tutte le mie mail hanno come
oggettoIL
CASTELLO DI BARBAIANA DI VIA CAIROLI, I PROBLEMI CHE QUESTO CAUSA E
LA COSTANTE ASSENZA DI TUTELA DEL COMUNEdi chi, come me, ABITA NEL PARCO!
Se tra i riceventi di questa mail qualcuno è interessato ad avere
copia delle precedenti spedite al Sindaco da circa 3 anni può
contattarmi.
Tengo a precisare che il tema del castello non ha l'esclusiva sul
blog, quest'ultimo ha il potere di informare, espandere e ricevere
tutto quello che le persone pensano sul tema LAINATE.
Bussini e la sua
giuntaassomigliano sempre più
a quei soldati giapponesi asserragliati su un’isoletta del
Pacifico,ai quali nessuno aveva detto che la guerra era
finita.
Con il bilancio di previsione 2007 questa sciagurata Giunta , come
quei poveri soldati, si rifiuta di guardare in faccia la realtà e
segna il suo indecoroso e definitivo fallimento.
Le promesse elettorali sono svanite nel nulla…..nessuno le ricorda
o fa finta di non ricordare.
L’arroganza e la spudoratezza di questa Amministrazione ha
costretto il Gruppo consiliare di Forza Italia ad abbandonare
l’aula nel corso della presentazione del bilancio di previsione
2007.
Le motivazioni vanno ricercate sia nell’assoluta mancanza di
considerazione delle opinioni espresse dalle minoranze, sia in
tutto quello che c’è e in quello che manca nella proposta di questa
Giunta di sinistra (il Centro lo trovate su “ Chi l’ha visto ? “
RAI 3).
Vi
proponiamo un breve scampolo delle suddette
:
-è il
bilancio delle tasse, mai così
alte nella storia di LAINATE.Tutto ciò malgrado i trasferimenti da
Stato e Regione risultino in aumento. ”Guinnes dei primati “
raddoppia l’IRPEF
-è il
bilancio del conflitto d’interessi.
-è il
bilancio dei debiti.
-è il
bilancio dell'ideologiacontro
il buonsenso e l'interesse dei cittadini.
-è il
bilancio del malgoverno e degli sprechi. Crescono le spese correnti ma calano gli
investimenti. La macchina amministrativa di Bussini costa di più (
leggi consulenze inutili ecc.) ma produce di meno. Le scelte
politiche non sono chiare, né danno risposte ai bisogni dei
cittadini (sicurezza, ordine, pulizia, tranquillità,
sburocratizzazione ecc. …non nominiamo la viabilità per non
infierire ).
-è il
bilancio di chi non mantiene le promesse, non rilancia le
infrastrutture, “tira a campare “ in una immobilità
assoluta.
Un consiglio spassionato a “ lorsignori “ della Giunta : Tirate
fuori dai cassetti delle scrivanie il vostro programma elettorale,
leggetelo attentamente e……meditate.
Pensierino della sera
: A
tutti coloro che hanno votato e sostenuto questa Amministrazione e
ora si lamentano, rammentiamo che non era necessario essere degli
indovini per sapere come sarebbe andata a finire ………. e noi ve lo
avevamo anche detto.
Ricordate……. il lupo perde
il pelo ma.. ecc. ecc. SVEGLIA !!!
Dopo
numerose e-mail inviate all'AssessoreMassimo Sgambellonie rispettivamente al Sindaco e al Vice Sindaco.
Un cittadino di Lainate si è deciso ad inviarci le sue mail per
rendere pubbliche le sue opinioni sulla viabilità di Lainate e più
precisamente sulla situazione inVia RedipugliaeVia Milano.
Decisioni a senso
unico di questa amministrazione
di sinistra
in Consiglio
Comunale minoranze imbavagliate.
Invitiamo tutti i cittadini a contattarci per esprimere le
proprie opinioni e considerazioni su l’attuale Amministrazione
Comunale, e ad evidenziarci problematiche sulla nostra
città.
Questo è
quanto ha fatto questa amministrazione in Via Redipuglia
(zona
oratorio) vi era un riga
gialla che delimitava la pista ciclabile, e proteggeva l'uscita dei
bambini dall'oratorio, come evidenziato nelle foto oggi non esiste
più, e mette in pericolo l'uscita dei ragazzi. Con la mozione fatta
dalla minoranza in consiglio Comunale del 9 Maggio 2006 e votata da
tutti i presenti anche dai Consiglieri di Maggioranza hanno
dimostrato chel'assessore alla viabilità ha
sbagliato tutto, pertantanto
verrà ripristinata la pista ciclabile. E noi paghiamo.