Il Popolo della Libertà di Lainate
Responsabile Sito: Smachetti Alessandro
Bussini e la sua giunta

Bussini e la sua Giunta



A pochi giorni dalla competizione elettorale e' opportuno non perdere di vista chi e' il vero avversario politico del PDL: la Giunta di Centrosinistra di Bussini !

Per l' immobilismo amministrativo di questi ultimi cinque anni, l'inefficienza burocratica, la continua litigiosità con assessori cacciati dalla giunta, le scelte errate, costose ed improduttive.

La logica conseguenza politica  di tutto cio' è sotto gli occhi di tutti, ed è stata la proliferazione di ben 4 liste civiche/gruppi politici di sinistra nel panorama elettorale di Lainate!

La dimostrazione più eloquente della mancanza di compattezza e della pochezza  della giunta uscente : dell' attuale maggioranza  7 consiglieri su 12 sono approdati in altre liste in cerca di miglior fortuna politica, 7  dei 12 consiglieri che hanno costituito la maggioranza, dopo aver  conosciuto bene il sindaco e le sue scarse capacità, l'hanno abbandonato. Se fosse stato tutto tranquillo, come cerca di dire agli elettori, perchè mai ci sarebbe stata questa  "fuga di massa".

Ovviamente viene da chiedersi quale sia  stato finora il collante che ha tenuto unita una maggioranza ed una  giunta del genere?

Forse qualche seggiola assessorile e qualche stipendio sono più forti del miglior Bostik.

Normalmente i gruppi si frantumano e le moltitudini di persone si dividono quando viene a mancare una guida affidabile ed autorevole, quando l'esito della rotta è incerto e chi guida dimostra di non avere nessuna minima  dote di  leader e di capo carismatico.

Ultimamente molti si sono scagliati contro le liste civiche, ma il vero problema e' la giunta di centro sinistra, che con
i cinque anni di mal governo a Lainate sono la vera causa del proliferare delle liste civiche e dei candidati sindaci nel nostro territorio.

Vista l' inconsistenza del sindaco uscente, tutti sono arrivati alla conclusione di ritenersi validi per guidare l' amministrazione comunale, fatto di per sè comprensibile  ma certo non condivisibile.

C'è bisogno di aggregazione e non di di divisione, soprattutto per cercare di risolvere le problematiche complesse che riguardano il nostro tempo.

7 candidati sindaci a Lainate su un totale di 26 mila abitanti e' una situazione piu' unica che rara nel panorama politico italiano.

E' vero che questo è il gioco della democrazia, però questa è  forse una vera esagerazione che crea solo confusione e dispersione.

Starà ora agli elettori valutare e decidere a chi dare il proprio voto, che mi auguro venga dato come frutto di una riflessione sui cinque anni trascorsi e sulla base di quanto fatto da coloro i quali, dopo aver  conosciuto politicamente da vicino il sindaco Bussini, lo evitano!!

Dando il voto a Bussini e alle liste civiche di sinistra, si continuera' a perpetrare il disastro amministrativo degli ultimi cinque anni, mentre dando fiducia al programma politico del Pdl ed alla Lega Nord con sindaco Gianluigi Carnovali, si dara' mandato 
a gente nuova che, nonostante non abbia mai amministrato negli ultimi anni a Lainate,  ha la voglia, la preparazione  ed il coraggio di portare un vento nuovo di modernita', ottimismo, trasparenza ed efficienza sulla nostra citta'.

I prossimi cinque anni saranno quelli della grande sfida dell' EXPO con tutte la opere che riguarderanno direttamente ed indirettamente la nostra città.

Crediamo quindi che questa sfida debba essere guidata da grandi partiti che possano sostenere le istanze del nostro territorio e che possano farle pesare sui tavoli decisionali, facendo uscire Lainate dal torpore e dall' emarginazione politica nella quale Bussini & Co. l'hanno fatta sprofondare.

Gory Antico
Coordinatore PdL - Lainate

Triste epilogo della sinistra a Lainate

Riceviamo e Pubblichiamo

Lunedì 25/05/09, in occasione dell’ultimo consiglio comunale che ha decretato di fatto il termine del periodo amministrativo 2004-2009 un’altra triste pagina è stata scritta nella storia della città di Lainate. E’ stata un'assemblea lampo dominata ad inizio seduta dall'abbandono della sala di tutti i rappresentanti della maggioranza di centro-sinistra.

E' stato messo in atto un vero e proprio blitz dai componenti della maggioranza (PD e Rifondazione Comunista) utilizzando ancora una volta una pregiudiziale nei confronti del presidente A. Beretta, guarda caso da loro scelto a inizio mandato e principale esponente rappresentativo del partito democratico di sinistra.

Ciò che ho assistito l’altra sera è l’epilogo e il risultato di quanto poco ha dimostrato l’intera coalizione di centro-sinistra in termini di immagine e credibilità. Del resto è un film già visto e non c’è da stupirsi se anche a Lainate come a livello nazionale il centro-sinistra si è sgretolato ed è imploso per incompatibilità politica causata dalle diverse anime che compongono la coalizione.

Liti, ricatti senza esclusione di colpi e ribaltoni sono il meglio di quanto offerto in questi cinque anni dalla giunta Bussini.

L’ultimo consiglio ha sottolineato e fatto emergere quello che da tempo il centro-destra (PdL) denunciava e urlava a gran voce ai cittadini lainatesi: da una parte la totale inaffidabilità politica e la cattiva gestione dell’interesse pubblico e dall’altra una coali-zione di sinistra che ha dimostrato di apparire agli occhi di tutti compatta e unita sia quando si trattava di mantenere salda la poltrona sia in occasione delle elezioni!

Ora che i compensi sono stati tutti elargiti e incassati e ricomincia una nuova stagione politica non mancano le contraddizioni in seno ai rappresentanti del centro-sinistra : ben sette componenti su dodici dell’attuale maggioranza sono “fuggiti” altrove in altre liste in cerca di fortuna pronti a darsi battaglia e disposti a tutto pur di saltare ancora sul carro del vincitore!

Il pallino adesso passa nelle mani dell’elettore che attraverso il voto puo’ decidere le sorti e il futuro della nostra città e non farsi scappare l’opportunità di cambiare in meglio l’immagine di Lainate.

Dati i precedenti negativi e disastrosi della sinistra mi auguro e sono convinto che l’elettore farà la scelta giusta: appoggiare senza alcun dubbio in pieno la coalizione di centro-destra del Popolo della Libertà !!

Andrea Venuti (Popolo della Libertà - Lainate)

Amministrative 2009

Via_il_Pd_da_Lainate

Fiaba: La Cicala e la Formica

VERSIONE CLASSICA
 
La formica lavora tutta la calda estate;
si costruisce la casa ed accantona le provviste per l'inverno.
La cicala pensa che, con quel bel tempo,
la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate.
 
Poi giunge l'inverno, e la formica riposa al caldo ristorandosi
con le provviste accumulate, mentre la cicala trema dal freddo,
rimane senza cibo e muore.

VERSIONE AGGIORNATA AL 2007

La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa
e accantona le provviste per l'inverno.
La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida;
ride , danza, canta e gioca tutta l'estate.
Poi giunge l'inverno, e la formica riposa al caldo ristorandosi con
le provviste accumulate.
La cicala, tremante dal freddo, organizza una conferenza stampa e
pone la questione del perché la formica abbia il diritto d'essere
al caldo e ben nutrita mentre altri meno fortunati muoiono di freddo e fame.
 
Santoro la ospita nel suo programma e dà la colpa a Berlusconi.
Il portavoce di Rifondazione Comunista parla di una grave
ingiustizia sociale.
 
Rai 3 organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala
tremante dal freddo, nonché degli spezzoni della formica al caldo
nella sua confortevole casa con l'abbondante tavola piena di ogni
ben di Dio.
 
I telespettatori sono colpiti dal fatto che, in un paese così ricco,
si lasci soffrire la povera cicala mentre altri vivono nell'abbondanza.
I sindacati manifestano davanti alla casa della formica in
solidarietà alla cicala, mentre i giornalisti di sinistra
organizzano delle interviste domandando perché la formica
sia divenuta così ricca sulle spalle della cicala
ed interpellano il governo perché aumenti le tasse
della formica affinché essa paghi la sua giusta parte.
Alla pacifica manifestazione partecipano anche i centri sociali
che bruciano alcuni alberi del bosco e le bandiere di Israele e degli
Stati Uniti.
In linea con i sondaggi, il governo Prodi redige una legge per
l'eguaglianza economica ed una (retroattiva all'estate precedente)
anti discriminatoria.
 
Visco e D'Alema affermano che giustizia è fatta.
 
Mastella chiede una legge speciale per le cicale del sud.
Di Pietro chiede l'apertura di una inchiesta su Berlusconi.
Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non aver
occupato la cicala come apprendista; la casa della formica è
sequestrata dal fisco perché non ha i soldi per pagare le tasse
e le multe:
la formica lascia il paese e si trasferisce in Liechtestein.
 
La televisione prepara un reportage sulla cicala che ora, ben in
carne, sta terminando le provviste lasciate dalla formica nonostante
la primavera sia ancora lontana.
L'ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per la cicala,
comincia a deteriorasi nel disinteresse della cicala, del governo e dei
sindacati.
 
Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la
mancanza di assistenza sociale.
Viene creata una commissione apposita con un costo
di 10 milioni di euro.
 
La commissione tarda ad insediarsi per la lite furibonda
sviluppatasi all'interno della sinistra per la divisione delle poltrone.
Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa evidenzia
ancora di più quanto sia urgente occuparsi delle ineguaglianze
sociali; la casa è ora occupata da ragni immigrati.
 
Il governo si felicita delle diversità multiculturali e
multirazziali del  paese così aperto e socialmente evoluto.
 
I ragni organizzano un traffico d'eroina, una gang di ladri, un
traffico di  mantidi prostitute e terrorizzano la comunità. Il
partito della sinistra propone quindi l'integrazione perché la
repressione genera violenza e violenza chiama violenza.

Lavori a Rilento e i cittadini si ribellano

Qui sotto Vi mostreremo delle foto scattate da un cittadino che stufo del malgoverno della giunta di Bussini ci ha inviato via mail delle foto per documentare il tutto

Foto della scuola di via Litta ritardi nei lavori ( dovevano terminare prima dell'inizio della scuola)

Foto Piazza Dante (così si ripara la piazza in porfido????)

Clicca qui oppure sulla foto per vedere il resto delle immagini.
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Il Castello di Barbaiana

Sindaco, Vicesindaco, redazione di Settegiorni.

Ancora io, ma non mi fermerò mai e continuerò a sfidare il "comune" menefreghismo
sui problemi della piccola e dimenticata Barbaiana frazioncina di Lainate.

Grazie ad amici è stato fatto un
blog, spero Sig. Sindaco che lei sappia cosa sia altrimenti qua "andem ancamò in gir in caret".

Ora le mie mail non verranno cestinate solo da Lei ma pubblicate e lette da chi vuole. Naturalmente non mancherò di segnalare se la mail mandata avrà risposta o no.

Ricordo naturalmente che tutte le mie mail hanno come oggetto
IL CASTELLO DI BARBAIANA DI VIA CAIROLI, I PROBLEMI CHE QUESTO CAUSA E LA COSTANTE ASSENZA DI TUTELA DEL COMUNE di chi, come me, ABITA NEL PARCO!
Se tra i riceventi di questa mail qualcuno è interessato ad avere copia delle precedenti spedite al Sindaco da circa 3 anni può contattarmi.

Tengo a precisare che il tema del castello non ha l'esclusiva sul blog, quest'ultimo ha il potere di informare, espandere e ricevere tutto quello che le persone pensano sul tema LAINATE.

Fabio Danisi

Proprio come il nostro Sindaco!!!

manifesto-un-anno

Bilancio 2007: Perché dissentiamo

Sindaco Bussini
Bussini e la sua giunta assomigliano sempre più a quei soldati giapponesi asserragliati su un’isoletta del Pacifico,ai quali nessuno aveva detto che la guerra era finita.

Con il bilancio di previsione 2007 questa sciagurata Giunta , come quei poveri soldati, si rifiuta di guardare in faccia la realtà e segna il suo indecoroso e definitivo fallimento.

Le promesse elettorali sono svanite nel nulla…..nessuno le ricorda o fa finta di non ricordare.

L’arroganza e la spudoratezza di questa Amministrazione ha costretto il Gruppo consiliare di Forza Italia ad abbandonare l’aula nel corso della presentazione del bilancio di previsione 2007.

Le motivazioni vanno ricercate sia nell’assoluta mancanza di considerazione delle opinioni espresse dalle minoranze, sia in tutto quello che c’è e in quello che manca nella proposta di questa Giunta di sinistra (il Centro lo trovate su “ Chi l’ha visto ? “ RAI 3).

Vi proponiamo un breve scampolo delle suddette :

-
è il bilancio delle tasse, mai così alte nella storia di LAINATE.Tutto ciò malgrado i trasferimenti da Stato e Regione risultino in aumento. ”Guinnes dei primati “ raddoppia l’IRPEF

-
è il bilancio del conflitto d’interessi.

-
è il bilancio dei debiti.

-
è il bilancio dell'ideologia contro il buonsenso e l'interesse dei cittadini.

-
è il bilancio del malgoverno e degli sprechi. Crescono le spese correnti ma calano gli investimenti. La macchina amministrativa di Bussini costa di più ( leggi consulenze inutili ecc.) ma produce di meno. Le scelte politiche non sono chiare, né danno risposte ai bisogni dei cittadini (sicurezza, ordine, pulizia, tranquillità, sburocratizzazione ecc. …non nominiamo la viabilità per non infierire ).

-
è il bilancio di chi non mantiene le promesse, non rilancia le infrastrutture, “tira a campare “ in una immobilità assoluta.

Un consiglio spassionato a “ lorsignori “ della Giunta : Tirate fuori dai cassetti delle scrivanie il vostro programma elettorale, leggetelo attentamente e……meditate.

Pensierino della sera :

A tutti coloro che hanno votato e sostenuto questa Amministrazione e ora si lamentano, rammentiamo che non era necessario essere degli indovini per sapere come sarebbe andata a finire ………. e noi ve lo avevamo anche detto.

Ricordate……. il lupo perde il pelo ma.. ecc. ecc. SVEGLIA !!!

Coordinamento di Forza Lainate

Viabilità......Ecco cosa pensa un nostro Cittadino

Dopo numerose e-mail inviate all'Assessore Massimo Sgambelloni e rispettivamente al Sindaco e al Vice Sindaco. Un cittadino di Lainate si è deciso ad inviarci le sue mail per rendere pubbliche le sue opinioni sulla viabilità di Lainate e più precisamente sulla situazione in Via Redipuglia e Via Milano.

Democrazia in Pericolo?

logo

Decisioni a senso unico di questa

amministrazione di sinistra

in Consiglio Comunale minoranze imbavagliate.


Invitiamo tutti i cittadini  a contattarci per esprimere le proprie opinioni e considerazioni su l’attuale Amministrazione Comunale, e ad evidenziarci problematiche sulla nostra città.

Via Redipuglia

Bella Porcheria

Questo è quanto ha fatto questa amministrazione in Via Redipuglia (zona oratorio) vi era un riga gialla che delimitava la pista ciclabile, e proteggeva l'uscita dei bambini dall'oratorio, come evidenziato nelle foto oggi non esiste più, e mette in pericolo l'uscita dei ragazzi. Con la mozione fatta dalla minoranza in consiglio Comunale del 9 Maggio 2006 e votata da tutti i presenti anche dai Consiglieri di Maggioranza hanno dimostrato che l'assessore alla viabilità ha sbagliato tutto, pertantanto verrà ripristinata la pista ciclabile. E noi paghiamo.