Il Popolo della Libertà di Lainate
Responsabile Sito: Smachetti Alessandro

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Il cui programma non è un libro dei sogni, ma un preciso programma politico strettamente coeso e correlato con il programma nazionale, regionale e provinciale.

Una coerenza, che deriva dalla incontrovertibile realtà che Lainate si trova in un contesto assimilabile a delle sfere concentriche sempre più alte: provincia-regione-stato-Europa ecc.

Firmato: Smachetti

Triste epilogo della sinistra a Lainate

Riceviamo e Pubblichiamo

Lunedì 25/05/09, in occasione dell’ultimo consiglio comunale che ha decretato di fatto il termine del periodo amministrativo 2004-2009 un’altra triste pagina è stata scritta nella storia della città di Lainate. E’ stata un'assemblea lampo dominata ad inizio seduta dall'abbandono della sala di tutti i rappresentanti della maggioranza di centro-sinistra.

E' stato messo in atto un vero e proprio blitz dai componenti della maggioranza (PD e Rifondazione Comunista) utilizzando ancora una volta una pregiudiziale nei confronti del presidente A. Beretta, guarda caso da loro scelto a inizio mandato e principale esponente rappresentativo del partito democratico di sinistra.

Ciò che ho assistito l’altra sera è l’epilogo e il risultato di quanto poco ha dimostrato l’intera coalizione di centro-sinistra in termini di immagine e credibilità. Del resto è un film già visto e non c’è da stupirsi se anche a Lainate come a livello nazionale il centro-sinistra si è sgretolato ed è imploso per incompatibilità politica causata dalle diverse anime che compongono la coalizione.

Liti, ricatti senza esclusione di colpi e ribaltoni sono il meglio di quanto offerto in questi cinque anni dalla giunta Bussini.

L’ultimo consiglio ha sottolineato e fatto emergere quello che da tempo il centro-destra (PdL) denunciava e urlava a gran voce ai cittadini lainatesi: da una parte la totale inaffidabilità politica e la cattiva gestione dell’interesse pubblico e dall’altra una coali-zione di sinistra che ha dimostrato di apparire agli occhi di tutti compatta e unita sia quando si trattava di mantenere salda la poltrona sia in occasione delle elezioni!

Ora che i compensi sono stati tutti elargiti e incassati e ricomincia una nuova stagione politica non mancano le contraddizioni in seno ai rappresentanti del centro-sinistra : ben sette componenti su dodici dell’attuale maggioranza sono “fuggiti” altrove in altre liste in cerca di fortuna pronti a darsi battaglia e disposti a tutto pur di saltare ancora sul carro del vincitore!

Il pallino adesso passa nelle mani dell’elettore che attraverso il voto puo’ decidere le sorti e il futuro della nostra città e non farsi scappare l’opportunità di cambiare in meglio l’immagine di Lainate.

Dati i precedenti negativi e disastrosi della sinistra mi auguro e sono convinto che l’elettore farà la scelta giusta: appoggiare senza alcun dubbio in pieno la coalizione di centro-destra del Popolo della Libertà !!

Andrea Venuti (Popolo della Libertà - Lainate)

Nessun Lainatese è un Robinson né tanto meno un visconte dimezzato.

Riceviamo e Pubblichiamo

E' notorio che cuore fa rima con Amore.

Dal momento che non intendiamo partecipare ad una competizione tra trovatori lasceremo da parte i toni sentimentali e sdolcinati.

Non ci metteremo a cantare: "Io amo Lainate di più, molto di più."

Bensì ribadiremo che in qualsiasi posto uno voglia mettersi Lainate: in tasca, sulla testa o nel portafoglio, di certo Lainate non è su un'isola.

Nessun Lainatese è un Robinson.

La città di Lainate non è un'isola, che non ha nessuna relazione con il territorio circostante provinciale e regionale.

Lainate non è una città del sole, una costruzione utopica sospesa nel nulla, in cui si possano elaborare progetti, strategie e tattiche, senza tener conto delle molteplici interconnessioni, relazioni e rapporti con la realtà socio-economica circostante.

Noi non crediamo che i cittadini giudichino l'operato di un amministratore dal grado di amore che confessa di avere, ma dalle sue capacità di gestire le risorse per realizzare piani, programmazioni, progetti, linee di sviluppo.

E queste risorse non sono mai solo comunali, ma molte provengono da Provincia, Regione o Stato.

Il collegamento tra politica e comune non è fittizio, ma è sonante denaro=danèe.

Nessun Lainatese è un visconte dimezzato.

Dal momento che quando si vanno a confrontare i risultati tra i dati delle elezioni politiche (regionali, provinciali) e quelle comunali, in cui partecipano le liste civiche, non si notano fenomeni da visconte dimezzato.

Infatti la sommatoria del numero delle schede bianche e del numero dei voti non validi (schede nulle + voti nulli), che si riscontrano nelle elezioni regionali-provinciali non si discosta di molto da quello computato nelle elezioni comunali.

Questo dato statistico matematico conferma che nei seggi elettorali di Lainate non si è verificato, oppure non è stato ancora rilevato, che in una cabina elettorale sia entrato prima una metà di elettore, che ha votato le prime due schede politiche (regionali-provinciali) poi che sia uscito e che al suo posto sia entrata l'altra metà, quella del cuore, e abbia votato la scheda comunale e che di seguito ci sia stato un collegamento non fittizio, che ha riunito le due mezze parti.

E se la finissimo una volta per tutte di parlare di Angeli e Demoni?


Firmato
Un cittadino di Lainate: Smachetti

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