Cara Elettrice, Caro Elettore di
Lainate
28/05/09 09:25
Perché
votare un
maestro del gioco delle tre carte, un The Mask, uno che forse voterà in tre modi diversi nel
momento che dovrà votare le due schede politiche (europee e
provinciali) e che si perderà, poi, nell’indistinto della scheda
comunale?
Perché votare uno che si dichiara apolitico e/o antipolitico che,
però, al momento delle trattative del ballottaggio, ahi lui,
essendo costretto a una scelta politica, dovrà ricorrere a quelle
che lui crede le armi tipiche della politica: l’astuzia
doppiogiochista, l’arte del voltagabbana e allearsi con l’uno o
l’altro dei partiti politici vincenti, quale non conta, tanto si sa
che per lui i politici sono tutti degli infedeli corrotti e farà le
sue scelte in base a imperscrutabili motivi probabilmente andando
contro le scelte politiche espresse dai suoi
sostenitori?

Se vuoi spazzar via incoerenze e incomprensibilità
Alle Elezioni
Amministrative del 6/7 Giugno
Vota il più grande Partito di
Lainate

Il cui programma non è un libro dei
sogni, ma un preciso programma politico strettamente coeso e
correlato con il programma nazionale, regionale e
provinciale.
Una coerenza, che deriva dalla incontrovertibile realtà che Lainate
si trova in un contesto assimilabile a delle sfere concentriche
sempre più alte: provincia-regione-stato-Europa
ecc.
Firmato
Un cittadino di Lainate: Smachetti
Tag: Smachetti
Amministrative 2009, conoscere le
regole
25/05/09 08:50
Versione
Integrale
Riceviamo e Pubblichiamo
Nella nostra Lainate le
votazioni si svolgeranno in due turni.
Il primo turno si effettuerà sabato 6 e domenica 7 giugno.
Se nel primo turno nessun candidato sindaco raggiungerà il 50% più
1 dei voti, i due candidati delle liste che avranno ricevuto il
maggior numero di voti si confronteranno al secondo turno
(ballottagio) del 21 giugno.
Attenzione allora al ruolo e alle funzioni delle
liste
civiche.
Esse, non appartenendo a nessun partito e non essendo legate a
regole statutarie democratiche, potranno sconvolgere i risultati
del primo turno di votazione.
Infatti, tra il primo e il secondo turno si aprirà “il mercato
delle vacche” e ci saranno tante trattative per avere l’appoggio
finale delle truppe mercenarie.
Nelle trattative risulteranno importanti sul prezzo d’acquisto
delle truppe ausiliarie i voti di preferenza che ogni comandante
della lista civica avrà totalizzato.
Le liste civiche sono, per lo più, composte da candidati ex
appartenenti a vecchi e nuovi partiti, ex uomini di potere o nuovi
personaggi in cerca di visibilità.
Sono tutti candidati che sul territorio hanno avuto e mantengono
rapporti con organizzazioni, associazioni sociali, culturali,
religiose.
Se si analizzano con attenzione le singole personalità degli
appartenenti delle liste civiche si potrà notare che essi sono
stati selezionati in modo da rappresentare la molteplicità di
queste assiciazioni.
Solo alcuni candidati inseriti in queste liste civiche si rendono
conto che verranno semplicemente utilizzati come semplici vassalli
e che le loro preferenze verranno impiegate a secondo delle
convenienze dai vecchi caporioni che conoscono tutte le opportunità
e convenienze necessarie per venderle al migliore offerente, di
destra o di sinistra, in cambio di posti di potere o di
“favori” amministrativi.
Questo non può, quindi, essere chiamato gioco di scambio politico,
ma solo mercimonio di privilegi, favoritismi ed interessi privati,
che non hanno nulla a che fare con l'etica.
Il gioco delle preferenze presenta aspetti più complessi e
raffinati. Uno di questi è il seguente.
Dal momento che fra i candidati delle liste civiche ci sono
opinioni, tendenze, sensibilità etiche e politiche diverse, esse
vengono totalmente annullate e neutralizzate nel momento in cui
vengono assorbite e fatte proprie da colui che si incarica delle
trattative per la vendita del pacchetto voti di preferenza raccolto
dalla lista civica, di cui ha fatto parte.
Novello Brenno il capolista “civico” getterà sulla bilancia delle
trattative un pacchetto di voti, che rappresentano ideali, sogni,
aspettative varie e multicolori, in cambio di incarichi, procure,
parcelle (?) personalizzate.
Di certo questo sistema barbaro di vendita di voti di preferenza
stravolge e corrompe la vera volontà di tutti coloro che
intendevano vedere realizzati certe loro specifiche
iniziative.
Per evitare che ciò avvenga è necessario che l’elettore non si
faccia attrarre da venditori di fumo, spacciatori di promesse e non
disperda il proprio voto su liste politicamente inaffidabili e
prive di ogni possibilità di realizzazione di qualsivoglia
programma politico.
Ecco perchè un ritorno alla politica vera con un confronto leale
fra partiti istituzionali è essenziale per tutti i Lainatesi.
Nessuno di certo vuole che ritornino alla ribalta tutte le
distorsioni denunciate e punite da “mani
pulite”.
Firmato
Un cittadino di Lainate: Smachetti
Alle Elezioni Amministrative
del 6/7 Giugno
Vota il più grande Partito di Lainate
Grazie per la Vostra
fiducia
Tag: Smachetti, Segnalazioni