Il Popolo della Libertà di Lainate
Responsabile Sito: Smachetti Alessandro

Aguri di Buone Feste

page0_blog_entry119_1

Banchetto per raccolta firme e festeggiamenti Natalizi con i cittadini di Lainte

pdl-lainate-21-dicembre-2008
Grande successo per la raccolta firme e per i festeggiamenti Natalizi con i cittadini di Lainate. (
Clicca qui per vedere tutte le foto) oppure clicca sulla foto per vedere lo slideshow.

Un Vero successo!

AnticoGory_Lainate
La riunione di Venerdì sera e' stata un vero successo!


Si e' vista la partecipazione non solo dei giovani di Lainate , ma anche dei rappresentanti di Azione Giovani dei paesi vicini, Arese, Rho ecc.

Inoltre erano presenti le delegazioni di tutti i partiti di minoranza invitati,
Lega, Lista Anzani, Lainate nel Cuore e rappresentanti dei giornali locali.

Infine si e' suggellata ancora di piu' la profonda intesa con gli amici e colleghi di ex-FI, con i quali si ' e' collaborato a stretto contatto di gomito in maniera solidale e con grande spirito di amicizia verso la buona riuscita e la realizzazione della serata.

Interessanti,e per alcuni versi veramente brillanti, sono stati gli interventi dei relatori.

In particolare si e' messo in evidenza che la politica deve si' contribuire a mettere tutti sulla stessa linea di partenza, dando pari opportunita' , ma deve poi consentire che i migliori possano andare avanti. Un'uguaglianza di partenza per tutti , non un'uguaglianza di arrivo per tutti! Con una sana competizione che ci distingue fondamentalmente dalla sinistra, che porta invece alla massificazione ed all'appiattimento della societa'!

I giovani, e' stato poi detto,si devono aggregare sui temi della politica, devono fare gruppo e corporazione , al fine di difendere i loro interessi come cittadini di una societa' , che oggigiorno non li considera nella loro giusta dimensione.

Essi sono infatti non solo succubi rispetto ad altre corporazioni piu' potenti da un punto di vista sociale ed elettoralistico, come gli anziani , i lavoratori ,ecc,ma anche schiacciati da un sistema sociale che di fatto scarica su di loro molti problemi del nostro tempo, come il lavoro precario, la difficolta' di un mutuo, la spalmatura dei debiti contratti dalle cartolarizzazioni degli ultimi anni sulle future generazioni.

E non dimentichiamo: noi abbiamo una visione spirituale della vita, non crediamo che tutto si riduca a pura merce di scambio , a pura materia! Di conseguenza ci ancoriamo ad un sistema di valori che vanno nella profondita' dell' essere, e che sono la ricerca della propria identita', l' appartenenza, la famiglia,il merito , l' impegno , la responsabilita'.

A tutti un sentito ringraziamento per la buona riuscita della serata.

MicheleDiIasio_comune di lainate


A Michele di Iasio un' encomio per l' impegno profuso.

E un augurio di cuore che porti avanti con successo l' obiettivo di diventare un punto di riferimento per i giovani di Lainate e dintorni.

Un cordiale saluto.
Gory Antico

I giovani e la politica

I giovani e la politica

Venerdì 26 Settembre 2008, nella sala Capriate della Biblioteca Comunale di Lainate si è tenuta una serata speciale rivolta ai giovani con il titolo: “I giovani e la politca..Oggi... Idee, valori, progetti e sogni della destra giovanile.”

Hanno introdotto la serata i nostri due Coordinatori Gory Antico e Dr. Fabrizio Grignani.

La serata è continuata con gli interventi di:

- Michele Di Iasio (Coordinatore Azione Giovani Lainate)

- Fabio Raimondo (Presidente Provinciale Azione Giovani)

- Lara Comi (Ex Coordinatrice Giovani Forza Italia Lombardia)

- Carlo Fidanza (Vicepresidente Nazionale Azione Giovani)

CICCHITTO: Veltroni al guinzaglio di Di Pietro e dei giustizialisti

Cicchitto
"E’ spiacevole che Veltroni non si renda conto che a cercare di ricacciare l’Italia nel passato non è certo Berlusconi, ma un settore della magistratura che riparte all’attacco del presidente del Consiglio, così come sta avvenendo dal 1994 ad oggi". Lo ha affermato il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto, rispondendo a Walter Veltroni. "Certo, qualora Veltroni avesse assunto in questa occasione una posizione analoga alla nostra, quando non cavalcammo l’attacco a colpi di intercettazioni e iniziative giudiziarie contro D’Alema e Fassino, oggi certamente ci troveremmo in una situazione nuova. Invece, ancora una volta, come nel passato, Veltroni va al guinzaglio di Di Pietro e dei giustizialisti, arrivando a convocare una manifestazione per l’autunno. Ma questa linea di Veltroni è autolesionista perché gli vanifica la novità del Partito democratico e ricalca il peggio degli schemi del Pds e dell’ultima fase del Pci".

TREMONTI: Portabilità e rinegoziazione dei mutui saranno gratuite

rinegoziazione dei mutui

Il Governo è a favore della portabilità dei mutui (la possibilità di stipulare presso un’altra banca un nuovo contratto di mutuo ad estinzione del mutuo originario, senza nuova iscrizione ipotecaria, ma trasferendo la garanzia reale originaria) e farà in modo che i costi dell’operazione siano azzerati. Lo ha spiegato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’accordo sui mutui. "Noi siamo a favore della portabilità dei mutui e sarà cura del Governo fare in modo che i costi siano azzerati, ossia che la portabilità sia gratuita".
Tremonti ha osservato che la possibilita’ concessa alle famiglie di rinegoziare il mutuo da tasso variabile a tasso fisso, "non e’ un miracolo, e’ un sollievo. E’ una opportunita’ in piu’ che si aggiunge alla portabilita’ del mutuo gia’ prevista.” Nell’attuazione delle nuove disposizioni sulla rinegoziazione dei mutui, ha chiarito il nostro ministro dell’Economia "saranno coinvolte le associazioni dei consumatori che saranno ’convitati’ non di pietra". L’operazione sui mutui, gia’ annunciata dall’esecutivo al Consiglio dei Ministri di Napoli "e’ nello spirito che questo tempo richiede ad un governo. Quella sui mutui non è solo una partita economica, credo sia una partita civile perche’ il provvedimento incrocia il risparmio e la casa. La materia e’ complessa, e’ stata disposta con l’Abi e oggi e’ giunta una indicazione positiva dell’Antitrust". In sostanza, le famiglie che sono strette nella "trappola" da stipendio fisso e mutuo variabile, potranno rinegoziare con la banca il mutuo trasformandolo da tasso variabile e tasso fisso con la rata fissata a quella mediamente pagata nel 2006. Al termine della durata del contratto, se i tassi saranno cresciuti, il cittadino dovra’ continuare a pagare la rata fissa per un periodo piu’ lungo. Ma se nel corso degli anni i tassi si saranno ridotti, e’ previsto il rimborso”.
La convenzione firmata da governo e Abi per la rinegoziazione dei mutui a tasso variabile potra’ essere applicata anche alle famiglie morose. "Attiveremo - ha sottolineato Tremonti - anche il fondo previsto dalla scorsa finanziaria per sostenere la casistica di pignoramenti e procedure esecutive. Lo stabiliremo con i consumatori".

Ringraziamenti

Grande Vittoria del PDL

Considerazioni dell'On. Paola Frassinetti

Paola Frassinetti


Cari amici,

l'euforia per questa grande vittoria è ancora alta ed è giusto
assaporarla fino in fondo, anche perchè ci aspetta un periodo di
grande impegno per iniziare a riparare i danni del governo Prodi.

E' stata senza dubbio una campagna elettorale strana, dove c'era chi
temeva la tanto conclamata rimonta ed il tanto temuto pareggio, dove
c'era chi pensava che la causa dell'antipolitica sostenuta da due
giornalisti prezzolati e da un comico avrebbe determinato un
astensionismo da record, dove c'era chi pensava che bastasse fare
imparare a memoria il bigino del fascismo a chi fino ad ora aveva
frequentato solo salotti per essere degni di rappresentare una storia
che nessuno può pretendere di rappresentare. E invece...!

Invece il Popolo Italiano non ha creduto a questo insieme di fandonie
e ci ha regalato questo successo incredibile e prezioso.

Non ha creduto che Veltroni potesse rappresentare il nuovo, non
ritenendo sufficiente nascondere Prodi nell'armadio per cancellare i
due disastrosi anni del suo governo. Non ha creduto ai patetici
appelli di Casini che sosteneva tronfio che la cura per salvare una
situazione di presunta instabilità sarebbe stata un governo guidato da
lui. Non ha creduto alla facile demagogia della Santanchè che parlava
di mutuo sociale con la villa a Cortina e lo yacht ancorato in Costa
Smeralda...

Gli Italiani hanno dato fiducia a chi, senza indugiare in facile
promesse, ha avuto il coraggio di presentare un programma articolato e
coerente ed a chi ha proposto un bipartitismo sano che ha dato nuova
linfa allo spirito più autentico del bipolarismo. Hanno dato fiducia a
chi ha avuto il coraggio di mettersi in gioco formando una lista
unitaria, rinunciando a correre con il proprio simbolo. Le Cassandre
che erano già pronte a sostene che AN si sarebbe nascosta e che
avrebbe disperso i propri voti senza portare valore aggiunto al PDL
sono state smentite. Non è stato così. Anzi! I risultati finali
dimostrano che il PDL ha superato di ben tre punti il totale raggiunto
alle scorse elezioni politiche sommando i voti di FI e di AN.

Inoltre, nonostante il grande successo della Lega al Nord, grazie alla
affermazione omogenea del PDL in tutta Italia abbiamo, contrariamente
al passato, una Nazione unita, che fa ben sperare per cercare di
colmare il divario tra Nord e Sud che resta uno dei principali
problemi da risolvere.

La soddisfazione più grande, a mio avviso, non è come per molti la
scomparsa della sinistra radicale dal Parlamento che, comunque,
sosteneva apertamente quello che il Partito Democratico sostiene di
nascosto, ma la sconfitta dei poteri forti, della grande stampa che
fino all'ultimo, pur di remarci contro, si è inventata macchinose
teorie sul voto disgiunto.

Paola Frassinetti

Grande Vittoria del PDL a Lainate

Camera 53,15%

Camera

Senato 52,73%

Senato

E la Sinistra se ne torna a casa...Cantando BELLA CIAO



Grande successo per l'Aperitivo in Piazza Vittorio Emanuele a Lainate

Aperitivo in piazza

Cliccare sulla foto per vedere le foto singolarmente
oppure
clicca qui per vedere lo slideshow

Si ringrazia per la partecipazione:

Il Consigliere Regionale Sante Zuffada

l'On.
Pierfrancesco Emilio Romano Gamba

il Senatore e Vice Sindaco di Milano
Riccardo De Corato

L'Europarlamentare
Mario Mantovani

Il Vice Presidente Nazionale di Azione Giovani
Carlo Fidanza.

Sante Zuffada Carlo Fidanza On.Mario Mantovani
Riccardo de Corato

"Aperitivo in Piazza" - Domenica 6 Aprile

Manifesto 6 Aprile

Lainate: Gazebo del 30 Marzo

Piazza Vittorio Emanuele - Lainate -

Cliccare sulla foto per vedere le foto singolarmente
oppure clicca qui per vedere lo slideshow

Barbaiana: Banchetti del 29 Marzo

Mercato di Barbaina

Cliccare sulla foto per vedere le foto singolarmente
oppure clicca qui per vedere lo slideshow

Berlusconi: Veltroni promette il contrario di quello che ha fatto la sinistra al governo

“Dobbiamo confrontarci con due sinistre quella dei fatti, che è quella ancora al governo, e quella delle parole che è quella che ci propone Veltroni”.
Elencando di fronte alla platea di Confcooperative i problemi economici che il Paese dovrà affrontare, Silvio Berlusconi fa “una digressione”, per puntare il dito contro una “negatività che è tutta nostra”, cioè quella dei disastri del governo di centrosinistra. “Veltroni promette il contrario di quello che ha fatto per due anni la sinistra al governo”.

“Credo che ci toccherà governare l'Italia ma quasi penso che arriveremo a deludere le attese consapevoli che ci troviamo di fronte ad una situazione molto difficile perché viviamo tempi peggiori di quelli vissuti dopo l'11 settembre 2001”.
“Siamo nel mezzo di una gravissima crisi mondiale che sta generando pesanti conseguenze nei consumi, pensiamo a quanto accade negli Stati Uniti e che comporterà effetti in tutta Europa e in particolare da noi”.
“Anche l'introduzione dell'euro - sottolinea Berlusconi - deprime le nostre esportazioni: prima c'era il sistema della svalutazione competitiva, oggi invece i nostri prodotti fanno fatica ad entrare nel mercato dei paesi del dollaro e i nostri imprenditori sono costretti a esportare a prezzi di costo”.

“Chi vota i piccoli partiti fa un favore a Walter Veltroni: nel centrodestra l'unica forza politica che ha l'opportunità' di avere un successo è il PdL”.
“So bene - sottolinea Berlusconi rivolto alla Confcooperative - che voi in passato siete stati vicini all'Udc e a Casini ma bisogna guardare alla realtà dei fatti: questo sistema elettorale da l'opportunità' di avere robuste maggioranze anche al Senato. Ma bisogna ricordare che se un partito non raggiunge la soglia dell'8% non elegge alcun senatore e i voti vengono dispersi”.
“Per questo motivo ricordo che chi vota i piccoli fa un favore a Veltroni. Alla Camera - prosegue - vale la stessa cosa, anche se la soglia è più bassa. Tuttavia chi da il voto ai partiti minori del centrodestra li toglie all'unica forza in grado di raggiungere la maggioranza dei seggi che è il PdL. In questo modo fa il gioco della sinistra. Non voglio criticare nessuno ma è questa la legge che ha voluto anche l'Udc”.
Berlusconi rompe il silenzio su Alitalia e va all’attacco: la proposta di Air France “è irricevibile”, dice e suona la riscossa del tricolore. “È venuto il momento che se esistono in Italia degli imprenditori con un minimo di orgoglio si devono fare avanti”.

Tremonti: la drammatica eredità di Prodi

Giulio Tremonti
“In questi due anni il governo Prodi ha fatto come le cicale, non certo come le formiche”. Lo ha detto l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti, a Villa d’Este a Cernobbio, poco prima dell’avvio dei lavori della seconda giornata del forum di Confcommercio. “Veltroni e Prodi ci lasciano i seguenti numeri - ha aggiunto: crescita zero, tasse al massimo, pressione fiscale al 44%, inflazione al 5% e conti pubblici non a posto. Solo loro possono dire che il risanamento è solido. In realtà l’economia va male e questo è il bilancio che ci lasciano in eredita”’.

“La crisi è gravissima e serve una nuova Bretton Wood”. È la proposta lanciata da Giulio Tremonti che aggiunge: “Lo avevo detto due anni fa che stava arrivando qualcosa di simile al 1929” rimproverando tecnici ed economisti di non aver saputo prevedere quanti stava per accadere. “La crisi è grave ed è strutturale, non un semplice turbamento finanziario”.
Secondo Tremonti le vecchie cure non possono funzionare. “Al disordine globale, alla crisi strutturale non si può rispondere - rileva - a livello locale o economico. Occorre una risposta politica”. Quindi una nuova Bretton Wood, l’accordo con il quale 60 anni fa venne definito un nuovo quadro per i commerci e gli scambi. “Oggi occorre un nuovo accordo politico”.

“Forse è arrivato il tempo dell’intervento pubblico” anche perchè le manovre sui tassi di interesse, sul fisco e le iniziazioni di liquidità sui mercati operate dalle banche centrali “non stanno funzionando”. Non è un caso che la Fed sia scesa in campo per salvare una banca d’investimento come Bear Stearns e secondo Tremonti “non sarà l’ultima”.
L’ex ministro dell’economia quindi sottolinea che la crisi è stata favorita “dall’assoluta mancanza di controlli” e mette in risalto il cambiamento nel sistema bancario internazionale che per secoli raccoglieva denaro sulla fiducia e lo prestava assumendosi il rischio. “Da qualche anno invece le banche sono diventate irresponsabili perchè cedono a terzi i rischi”.

“Ci sono due Veltroni, c’è il Veltroni che è ancora al governo che ha scritto e ha scritto numeri di recessione e ne ha la responsabilità. Poi c’è l’altro che parla di miracoli”. Tremonti attacca il candidato del Pd, il quale “pensa di aver avuto l’indulto, parla come se fosse all’opposizione, dice ‘sono il nuovo e il diverso’ ma in realtà è ancora al governo. Il suo programma è Disneyland mentre il nostro parla di crisi in arrivo. Il governo lo sapeva ma ha fatto la cicala e adesso siamo in una fase di grande crisi. Come il segretario del Pd possa fare il Veltroni che ha causato la recessione e anche i miracoli chiedetelo a lui”.

“Se i programmi del PdL e quello del Partito democratico sull’economia sono uguali non significa che ci siano larghe intese”. Le larghe intese, ha concluso Tremonti, “sono soltanto una forzatura del titolo di un giornale”.

Bonaiuti: programma stracciato? E' disinformazione




D'Alema era certo immerso negli scavi di Pompei e Prodi negli ozi di Bologna per cui non hanno capito quello che ha detto Berlusconi a Milano. Lo ripetiamo ancora una volta: Berlusconi ha detto che la sinistra non rispetta il suo stesso programma e perciò lo considera come carta straccia, citando gli ultimi esempi delle 281 pagine di Prodi, dei famosi 12 punti di Caserta e così via. Questo ha detto Berlusconi e niente più. Tutto il resto è la classica disinformazione della sinistra”.
Lo ribadisce l’onorevole Paolo Bonaiuti, portavoce del leader del PdL Silvio Berlusconi, replicando alle dichiarazioni del premier Romano Prodi e del ministro degli Esteri Massimo D'Alema.

Bonaiuti: Pd in rimonta? Veltroni ha le visioni

“Tutti i giorni Veltroni annuncia 'cresciamo', 'rimontiamo', 'pareggiamo', addirittura 'vinciamo'... In realtà ha delle visioni, quasi mistiche, perché noi siamo saldi e stabili con un distacco rispetto al Pd che resta sempre di 10 punti”.

Palalido di Milano

Foto Palalido di Milano
Berlusconi: finiti i fuochi d’artificio di Veltroni
Siamo orgogliosi di aver mantenuto gli impegni


“Grazie, grazie, grazie, grazie ancora di essere qui con noi oggi in questa primavera bellissima, una primavera di libertà”. Così il leader del Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi, intervenendo al Palalido di Milano dove, assieme a Gianfranco Fini, ha ufficialmente aperto la campagna elettorale.
Il Cavaliere ha ringraziato i leader dei piccoli partiti che sono entrati in PdL e ha criticato i giornali “che si sono inventati candidature che non esistono”.

“Siamo un po’ matti ad andare al governo in Italia dopo il disastro della sinistra e la difficile situazione internazionale, ma non ci sono alternative e troveremo quindi il dovere e il coraggio di farlo”.
“Siamo orgogliosi di aver portato in politica una nuova moralità che è quella, di fatto, di mantenere gli impegni presi con gli elettori”. “Per governare bene un paese una legislatura non basta, ne servono almeno due”. “La stessa signora Thatcher mi disse che la sua prima legislatura era servita per capire i problemi del paese e solo con la seconda ha potuto realizzare i programmi che si era prefissata. Noi siamo stati ancor più bravi perchè abbiamo fatto di più grazie anche al programma che avevamo già preparato quando eravamo all’opposizione”.

“Ormai tutti si sono accorti che la campagna elettorale della sinistra si è quasi esaurita, che sono terminati i fuochi di artificio di Walter Veltroni”.
Veltroni aveva cominciato la sua campagna elettorale dicendo “solo noi abbiamo il coraggio di andare da soli”. È stata tutta una finta - ha osservato Berlusconi - perchè a tutti è evidente come stia mettendo assieme il diavolo e l’acqua santa, cattolici contro mangiapreti”.

“Nelle liste elettorali del Partito democratico ci sono sempre gli stessi e ci sono tutti! Il Pd è composto per il 70% da ministri, viceministri e sottosegretari che ci hanno lasciato questa distruttiva eredità, a partire dai rifiuti di Napoli e della Campania. Sono sempre loro: il nuovo, l’innovazione, il futuro...”. Poi ha iniziato ad elencare: “Prodi: presidente del Pd, in politica da 45 anni. D’Alema: protagonista del Pd, primo in lista a Napoli per coprire Bassolino, in politica da 45 anni”. Dopo aver citato Veltroni, Berlusconi ha proseguito notando che “però hanno dei giovani: Rutelli e Franceschini, in politica da appena 30 anni. Non dico che sia un male ma non si può avere la faccia tosta di presentarsi come nuovi”.

“Se si vuole impedire la vittoria del Pd l’unica via efficace è votare il Popolo della libertà”. “Gli altri voti, quelli dei partiti minori, sono voti dispersi - ha sottolineato Berlusconi - che fanno solo il gioco dell’altra parte politica”.

“Il programma della sinistra è cartastraccia”. “Nel 2006 la sinistra ha presentato un programma di 281 pagine, prima lo hanno tenuto nel cassetto e poi lo hanno buttato nel cestino. Poi sono andati a Caserta per fare un nuovo programma di 12 punti e neanche uno è stato realizzato, non hanno presentato nemmeno un progetto di legge per realizzare uno di quei punti. È inutile perdere tempo con il programma della sinistra perchè quando poi va al Governo, quel programma è cartastraccia”.

Berlusconi conclude il suo comizio al Palalido di Milano con una sfilza di domande al pubblico che lo ascolta. “Vi farò una serie di domandine semplici semplici cui dovrete rispondere in modo deciso, in modo che sappiamo di essere sulla strada giusta”.

• “Volete ancora essere governati da questi signori della sinistra?” il pubblico ha risposto in coro “No” e Berlusconi ha commentato “Questa l’avevamo immaginata”.
• “Avete voglia di credere ancora nelle loro bugie? Credete che possano cominciare a fare qualcosa di diverso dal disastro cui hanno portato l’Italia? Volete che vi mettano di nuovo le mani nelle tasche? Volete che tengano ancora aperte le frontiere ai clandestini extracomunitari?”.

• “Ne avete abbastanza dell’oppressione fiscale, dell’oppressione giudiziaria, dell’oppressione burocratica? Ne avete abbastanza dei tesoretti immaginari? Ne avete abbastanza di pagare l’Iva prima di incassare una fattura?

• Ne avete abbastanza dei privilegi delle cooperative rosse? Ne avete abbastanza di quelli che si oppongono alla Tav e alle grandi opere? Ne avete abbastanza di Bassolino che non si dimette? Ne avete abbastanza delle liste di attesa della sanità? Ne avete abbastanza di questa sinistra tassa e spendi che ha messo l’Italia in ginocchio?

E allora - ha concluso Berlusconi - ripetete con me: "
Rialzati Italia!’”.

Galleria Immagini Palalido (8 Marzo 2008)

Giornata Internazionale della Donna

Banchetto 8 Marzo

Cliccate qui per vedere tutte le foto.

Care donne di Lainte, il Coordinamento Cittadino di Forza Italia Lainate è stato veramente felice di festeggiare la festa della donna con voi in piazza a lainate.

La leggenda della fabbrica Cotton
Per approfondire, vedi la voce Incendio della fabbrica Triangle.

Purtroppo l'origine di questa giornata è stata oggetto di strumentalizzazioni; una di queste riguarda in Italia il settimanale "La lotta", edito dalla sezione bolognese del Partito Comunista Italiano, che nel 1952 pubblicò una storia rivelatasi poi un falso storico. Il settimanale comunista sostenne in un suo articolo che l'origine della festa sarebbe risalita ad un grave fatto di cronaca avvenuto nel 1908 a New York: alcuni giorni prima dell'8 marzo, le operaie dell'industria tessile Cotton iniziarono a scioperare per protestare contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero proseguì per diversi giorni finché l'8 marzo Mr. Johnson, il proprietario della fabbrica, bloccò tutte le vie di uscita; lo stabilimento venne devastato da un incendio e le 129 operaie prigioniere all'interno non ebbero scampo. Questo falso ebbe ulteriore seguito nella stampa comunista: l'Unione Donne Italiane nello stesso 1952 distribuì alle iscritte libretti con un resoconto dell'incendio. Nel 1954 "Il Lavoro", settimanale della Cgil, aggiunse un fotomontaggio di Mr. Johnson con la bombetta che si fa largo tra la massa di donne tenute dalla polizia.In realtà non esiste alcun documento storico su questa fantomatica industria Cotton e sul suo incendio.

Nonostante si sia rivelato un falso, recentemente l'incendio della Cotton è stato riportato come la vera origine della festa della donna dai telegiornali italiani creando così una "leggenda".

Questa leggenda è la strumentalizzazione romanzata di un gravissimo incidente realmente avvenuto, l'incendio che nel 1911 colpì la Triangle Shirtwaist Company di New York. Le lavoratrici non erano in sciopero, ma erano state protagoniste di una importante mobilitazione, durata quattro mesi, nel 1909. L'incendio, per quanto le condizioni di sicurezza del luogo di lavoro abbiano contribuito non poco al disastro, non fu doloso. Le vittime furono oltre 140, ma non furono tutte donne, anche se per il tipo di fabbrica erano la maggior parte. I proprietari della fabbrica si chiamavano Max Blanck e Isaac Harris, vennero prosciolti nel processo penale ma persero una causa civile. L'incendio della Triangle è uno dei principali fatti commemorati dalla Giornata Internazionale della Donna, ma non fu quell'incendio a dare origine a questa Giornata: infatti avvenne un anno dopo della tradizionale data di nascita della festa (il 1910) e l'8 marzo non ha nulla a che fare né con lo sciopero (iniziò il 22 novembre) né con l'incendio (avvenne il 25 marzo).

Bibliografia
8 marzo: storie miti riti della giornata internazionale della donna - Tilde Capomazza, Marisa Ombra - Roma : Utopia, 1987.

Gazebo del 2 Marzo "Forza Italia Lainate"

Gazebo 2 Marzo

Cliccare sulla foto per vedere tutta la galleria immagini
oppure clicca qui

Povera Patria

Finalmente al Voto

13e14Aprile

Martedì i funerali privati di mamma Rosa

Rosa Bossi Berlusconi

Berlusconi: Gravissimo quanto accaduto a Mastella, che ne dice Prodi?


85-18-112-138_2008116124939

"Quello che è successo al senatore Mastella è di una gravitaí inaudita. Mi dispiace per lui e per sua moglie Sandra e rinnovo a tutti e due l'espressione della più convinta ed affettuosa solidarietà già espressa in Parlamento dall'onorevole Bondi a nome mio e di Forza Italia.

Ma al di là dell'aspetto umano c'è un problema politico che è ancora più grave.

Il ministro della Giustizia ha detto oggi in Parlamento le stesse cose che dico io ormai da molti anni e che mi hanno fruttato gli attacchi non solo della magistratura, ma anche di tanta parte della maggioranza di governo.


Che faranno e che diranno adesso questi signori davanti alla drammatica denuncia del Ministro della giustizia? La condividono? E come mai in Parlamento tutti hanno dato a lui la solidarietà che non hanno mai dato a me? Era finta e solo a parole o nasceva dalla condivisione di quel giudizio e di quella denuncia? E che dicono il Presidente del Consiglio e il Governo della "emergenza democratica" , della "giustizia ad orologeria", del "pacchetto di mischia" e della "trappola scientifica mediatico-giudiziaria" denunciate in Parlamento dal loro Guardasigilli?

Prodi

85-18-112-138_200811111647