Berlusconi: Sto Bene.
29/12/06 11:36 Archiviato
in:
PdL Lainate
"Sto bene spero di
potere essere ancora utile al mio Paese, sono convinto di poter
assolvere alle mie responsabilità nei confronti degli italiani…è
stata necessaria un po’ di manutenzione, un tagliando…sento di
poter lavorare come prima".
Lo ha affermato il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi,
in un’intervista telefonica rilasciata al Tg5. Berlusconi poi si è
soffermato sulla situazione e le prospettive politiche. Ha
sottolineato che "alla ripresa ci aspetta una stagione politica di
grandi battaglie liberali in Parlamento, tra la gente per
contrastare la politica economica, e non soltanto, di questo
governo dettata, imposta dalle ideologie dell’estrema
sinistra…inizieremo dalla difesa della famiglia…mi piace proprio
dirlo alla vigilia del Natale per salvare la nostra tradizione, la
Costituzione italiana ma anche i valori cristiani a base della
nostra civiltà…occorre dare il nostro contributo per lo scontro in
atto tra la nostra cultura occidentale della libertà e dell’amore
contro l’ideologia dell’invidia sociale e dell’odio…vorrei
dedicarmi ancora di più ad aiutare chi ha bisogno, a difendere i
più deboli". Ha poi sottolineato che "il partito unico dei
moderati, il partito unico della libertà è già nato con i due
milioni di piazza S. Giovanni, uniti, stretti insieme da un comune
sentire, da comuni preoccupazioni, da comuni valori e anche da un
comune entusiasmo".
Il Presidente ha inoltre spiegato che "le manifestazioni di
affetto, incoraggiamento, di partecipazione mi hanno molto colpito,
mi hanno commosso…i centralini sono stati intasati da migliaia di
messaggi…voglio ringraziare i responsabili delle istituzioni ad
iniziare dal Capo dello Stato, le persone ma anche gli esponenti
della sinistra da cui sono arrivati auguri con accenti di sincerità
molto, molto apprezzata. Per il leader della Casa delle Libertà,
evidentemente "ha pagato il fatto che io non ho mai insultato
nessuno pur essendo stato per anni sottoposto ad attacchi di ogni
genere e a tante accuse che poi si sono rivelate infondate…speriamo
che tutto questo valga come una premessa per un confronto sereno,
dialettico, per chi si considera un avversario politico e non un
nemico".
Tag: Berlusconi
Auguroni
23/12/06 18:23 Archiviato
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PdL Lainate
Si ricontano i voti, come ha chiesto
Forza Italia
17/12/06 12:01 Archiviato
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PdL Lainate
La
Giunta per le elezioni della Camera ha disposto il riconteggio del
10% di tutte le schede, con l’accordo che se emergessero
irregolarità significative si riconteranno tutte le schede.
L’Unione aveva fin dall’inizio chiesto che si rivedesse il 10 per
cento, mentre la Cdl spingeva perchè fossero ricontate tutte. Il
punto di mediazione è stato trovato con la decisione di procedere
prima sul 10% e, in caso di anomalie, sul 100% delle schede. In
particolare la Giunta, dando seguito ad una serrata richiesta di
Forza Italia, ha deciso di procedere alla revisione di tutte le
schede bianche, nulle, contestate e successivamente non assegnate
nonché di tutte le schede valide, in un numero di seggi pari in una
prima fase al 10 per cento, con riserva di ampliare successivamente
l’indagine. I lavori dovrebbero concludersi entro il luglio del
prossimo anno, ma potrebbero terminare prima se l’esame del dieci
per cento di sezioni non rileverà anomalie o proseguire
ulteriormente se effettivamente fosse necessario procedere a un
riconteggio complessivo.
Roma: Sabato 2 Dicembre 2006
04/12/06 12:19 Archiviato
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PdL Lainate
Tutti a Roma con Silvio!
14/11/06 23:40 Archiviato
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PdL Lainate

Se volete scendere in
piazza per manifestare contro il Governo delle
Falsità.
Forza
Italia Sezione di Lainate sta
organizzando pulman/treni ad un costo indicativo di
Euro15,00.
PROGRAMMA DELLA
MANIFESTAZIONE:
Prima del comizio finale
in Piazza San Giovanni, faremo due cortei che attraverseranno la
città di Roma.
Il PRIMO
CORTEO partirà da Piazza della
Repubblica con ritrovo a partire dalle ore 13.00.
Il corteo si muoverà verso Piazza San Giovanni a partire dalle ore
15.00
Il SECONDO
CORTEO partirà dal Circo
Massimo con ritrovo a partire dalle ore 13.00.
Il corteo si muoverà verso Piazza San Giovanni a partire dalle ore
15.00
Per maggiori informazioni sulla manifestazione cliccate qui.
Tag: Berlusconi
Il paese non ha fiducia verso
Prodi
07/11/06 12:37 Archiviato
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PdL Lainate
"Il risultato del
Molise e’ un dato rivelatore della profonda crisi di fiducia del
Paese verso il governo Prodi". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, commentando la
vittoria di Michele Iorio nelle elezioni regionali del Molise. "Al
tempo stesso e’ un forte apprezzamento nei confronti di quanto ha
fatto il Presidente uscente, Michele Iorio, assieme alla Giunta di
centrodestra che lo ha sostenuto. Ringrazio i cittadini del Molise
che hanno riconfermato, e a quanto pare esteso, il loro consenso a
Forza Italia e a tutte le liste alleate. Una fiducia che mi sento
personalmente impegnato ad onorare."
Ansa, 24 Marzo 2006
26/10/06 12:39 Archiviato
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PdL Lainate
Prodi sotto il 30%
24/10/06 18:39 Archiviato
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PdL Lainate
Nel corso della presentazione del
libro di Gabriele Albertini, Silvio Berlusconi ha rivelato i
dati dell’ultimo sondaggio elaborato da Euromedia,
"l’unico istituto che non
appartiene al cartello dei sondaggisti di
sinistra".
I dati dicono che che Forza
Italia è tornata al 29,4% come nel 2001, con la Casa delle Libertà
al 54,4% e un gradimento del 53,4% per Silvio
Berlusconi.
Il centrosinistra
è al 45%, l’apprezzamento per Romano Prodi è sceso al 33,4% e per
la prima volta nella storia in Italia il gradimento del governo è
sceso sotto il 30 per cento: è oggi al 28,7.
Tag: Berlusconi
Firma e fai Firmare
12/10/06 18:10 Archiviato
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PdL Lainate

Consideriamo la proposta di legge
del ministro Amato che concede la cittadinanza italiana agli
immigrati in soli cinque anni e in automatico ai figli di immigrati
che nascono in Italia pericolosa e disgregante per il tessuto
sociale e politico della nostra Italia. Per questo motivo Forza Italia ha presentato una
propria proposta di legge (a
firma dell’on. Jole Santelli e del senatore Marcello Pera)
che rende la
cittadinanza un traguardo da verificare con attenzione e da
concedere dopo dieci anni di permanenza in Italia.
Come ha ricordato Marcello Pera, la
cittadinanza richiede accettazione piena dei principi e dei valori
della nazione della quale si entra a far parte e comporta una
attribuzione della sovranità, che si esercita attraverso il voto e
la possibilità di essere eletti.
Contro l’iniziativa di Amato, ti invitiamo a mobilitarti, aderendo
alla petizione popolare che trovi in http://www.forzaitalia.it/petizione.
Puoi firmare on line, puoi stampare il modulo, raccogliere le firme
su carta e rispedircelo, puoi eventualmente esporre sul tuo sito o
sul tuo blog il banner della campagna.
Grazie per la tua attenzione. L’obiettivo è raggiungere le 500.000
adesioni entro Natale. Facciamo sentire la nostra voce contro
questo provvedimento totalmente sbagliato. Forza, diamoci da
fare...
on. Antonio Palmieri
Tag: Raccolta Firme
Noi ti avevamo avvisato...
03/10/06 22:22 Archiviato
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PdL Lainate
Chi è il bugiardo?
01/10/06 09:47 Archiviato
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PdL Lainate
Usare
la politica per gli affari e favorire gli affari per rafforzarsi in
politica. E’ l’accusa più
grave e dirompente per la dignità di un Presidente del Consiglio:
un’accusa che ieri è risuonata in Parlamento e ha incrinato
l’immagine di Prodi
come mai era accaduto in passato per
un capo del governo italiano.
Un’accusa che è stata provata dagli interventi circostanziati e
puntuali di tutti i rappresentanti dell’opposizione e che ha
influito sulla difesa, scontata ma obiettivamente tiepida ed
imbarazzata, da parte della maggioranza.
Prodi reticente, Prodi che non dice (tutta) la verità, Prodi che
scarica i suoi più fedeli collaboratori (Rovati) dopo averli usati,
Prodi che interviene a Borse aperte rilevando dettagli sulle
trattative riservate della più grande azienda privata del Paese,
Prodi "cinese" che ridicolizza il Parlamento solo perché gli chiede
- e di fatto gli imporrà - di riferire in Aula sull’affaire
Telecom, Prodi che prova a trasformare il "processo" subìto ieri in
una generica conferenza sul ruolo delle Telecomunicazioni…
Forse non è liberale attizzare nel Paese e nella pubblica opinione
il sospetto che a Palazzo Chigi sieda appunto una persona che sa
usare la politica per orientare i grandi affari e sa favorire
questi affari affinché politicamente lo consolidino. E tuttavia
nelle prossime settimane, favoriti da una Finanziaria che metterà
mano alle tasche di decine di milioni di italiani.
Il match Prodi-Tronchetti non è una gara di vip per stabilire chi
mente: c’è quel comunicato di Palazzo Chigi dell’8 settembre, che
troppi italiani non conoscono, in cui Prodi nega di opporsi alla
eventualità della vendita di Tim. Prodi ne parla e ne scrive prima
dell’11 settembre di Marco Tronchetti.
Dunque sapeva e non poteva non sapere, come quella nota ufficiale
dimostra inequivocabilmente. Ed è lì, anzi è da lì, che è iniziata
la sua penosa retromarcia che ha lasciato a terra Rovati ma che ha
incrinato definitivamente l’immagine del Premier. Dunque chi è il
bugiardo?
Viabilità......Ecco cosa pensa un
nostro Cittadino
09/09/06 12:10 Archiviato
in:
PdL Lainate
Dopo
numerose e-mail inviate all'Assessore Massimo Sgambelloni e rispettivamente al Sindaco e al Vice Sindaco.
Un cittadino di Lainate si è deciso ad inviarci le sue mail per
rendere pubbliche le sue opinioni sulla viabilità di Lainate e più
precisamente sulla situazione in Via Redipuglia
e Via Milano.
Tag: Bussini e la sua giunta
L'intervento integrale di Antonio
Palmieri su Libero
09/09/06 08:42 Archiviato
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PdL Lainate
Forza
Italia è molte cose in una.
E' un movimento politico che vive del rapporto diretto tra il suo
fondatore e gli elettori.
E' un comitato elettorale che si attiva per le elezioni nazionali e
che alimenta il rapporto tra Berlusconi egli italiani usando gli
strumenti del marketing politico.
E' un popolo che oscilla tra i sette e gli undici milioni di
elettori. E' un esercito di militanti composto da 11.000 eletti
nelle istituzioni e 200.000 iscritti. E' una forza politica
liberale, cristiana e occidentale, come di recente l'ha definita
Baget Bozzo e come dice la Carta dei Valori redatta da
Adornato.
Forza Italia è tutto questo e molto altro ancora. E', anzi, siamo
un partito "diverso", del quale i comunisti direbbero che ha due
"basi".
La prima, senza la quale la seconda non esisterebbe, è fatta dai
nostri elettori: essi hanno con Berlusconi un rapporto libero e
scelgono divotarci se ritengono che ce lo meritiamo.
La seconda "base" è fatta dagli iscritti e dagli eletti: un
patrimonio da valorizzare, anche se troppo spesso sembra andare in
direzione opposta alla Forza Italia voluta dal fondatore e
desiderata dai nostri elettori.
Per Forza Italia ( e per il costituendo Partito delle Libertà ) è
tempo di far andare nella stessa direzione elettori ed eletti.
Come? Propongo sinteticamente alcuni concreti suggerimenti.
1) "Più Gubbio per tutti". Organizzare ogni tre mesi in luoghi
diversi una tre giorni di riflessione e dibattito, con incontri
pubblici e sessioni riservate a eletti e iscritti. Effetto
aggregante e mediatico garantito.
2) "Porte aperte in Forza Italia". Con format predisposti dal
Coordinamento Nazionale e da quelli regionali, almeno nei comuni
più grandi si devono organizzare sistematicamente incontri
pubblici, avvalendosi del contributo delle realtà culturali a noi
vicine (la rete di cui ha ben detto Brunetta): Circolo, Club
Liberal, Fondazione Free, Ideazione, Magna Carta, Nova Res Publica,
Ragionpolitica, ecc... E tutti i coordinamenti devono convocare
riunioni periodiche con eletti e iscritti, per discutere i temi
locali. Così coinvolgiamo maggiormente elettori ed eletti.
3) "Diamo forza alla nostra gente". I nostri elettori non sono
"naturalmente" militanti ma si mobilitano su singole iniziative
concrete. Abbiamo già fatto grandi manifestazioni nazionali e le
rifaremo. E possiamo inventare nuovi tipi di mobilitazione, che
partano da Internet, facciano sinergia con i pochi media amici e
facciano sentire la voce del nostro popolo. Il neonato Circolo
delle Libertà ( www.circolodellaliberta.com ) a fine mese lancerà la prima iniziativa, sulla
cittadinanza agli immigrati.
4) "Un coordinatore, un programma". Ogni candidato coordinatore
comunale o provinciale deve presentare un programma e una squadradi
collaboratori e si devono garantire più robustamente i diritti del
candidato sconfitto. Su questi temi Sandro Bondi ha molto da
dire.
5)"Coordinatori eletti tra gli eletti". E' un modo per rimarcare la
responsabilità che gli eletti hanno verso i nostri elettori. Nella
prima repubblica era il partito a dominare le istituzioni; oggi (a
seguito dell'elezione diretta di sindaci e presidenti di provincia
e regione) è il contrario e tocca agli eletti alimentare il
rapporto con i cittadini. E' già così in molti coordinamenti:
estendiamolo ovunque.
6) "Capire per agire". Come ha detto Mariastella Gelmini, dobbiamo
sistematicamente dare a eletti, iscritti e simpatizzanti occasioni
per approfondire la conoscenza delle nostre radici culturali e
della realtà del nostro tempo, per formare il nostro capitale
umano.
7) "Forza Internet". Va esteso a tutti gli eletti l'utilizzo della
posta elettronica e dei nostri siti nazionali, per sfruttare
pienamente il potenziale organizzativo e comunicativo a due vie di
Internet. Molti lo fanno già, devono farlo tutti.
8) "Valorizzare l'esistente". In tante località donne e uomini di
Forza Italia da anni sono una presenza visibile e autorevole. Sono
esperienze da sostenere e valorizzare, perchè davvero, come ha
ribadito Scajola, non siamo un partito di plastica.
9) "Non dimenticare chi resta fuori". Dal nazionale ai comunali,
tutti i coordinamenti si devono far carico di non disperdere
l'esperienza di chi si è candidato e non è stato eletto o non lo è
più. Anche così si consolida il senso di appartenenza.
A questo elenco altri aggiungeranno o toglieranno. L'essenziale è
non deludere ilnostro popolo, che ci vuole più tosti, più presenti,
più decisi e non vuole un partito vecchia maniera, come ha
ricordato Franco Frattini.
C'è chi tra noi fa politica perchè gli piace, chi per legittima
ambizione, chi la fa da una vita e chi, come me, è giunto a questo
impegno dal mondo del lavoro. Dobbiamo essere uniti, consapevoli
che non siamo più nel 1994.
L'Italia e il mondo sono drammaticamente cambiati e noi siamo
coloro ai quali moltissimi italiani guardano con la speranza che si
possano vincere le grandi sfide che stiamo vivendo, dentro e fuori
il nostro Paese.
Questo è il compito, ancora più grande e difficile ma più
importante di quello degli inizi, cui oggi è chiamato Silvio
Berlusconi e noi con lui in Forza Italia.
Lo dobbiamo fare per noi stessi, per la nostra gente e per gli
italiani tutti.
Tag: Antonio Palmieri
Democrazia in Pericolo?
28/08/06 18:19 Archiviato
in:
PdL Lainate

Decisioni a senso
unico di questa
amministrazione
di sinistra
in Consiglio
Comunale minoranze imbavagliate.
Invitiamo tutti i cittadini a contattarci per esprimere le
proprie opinioni e considerazioni su l’attuale Amministrazione
Comunale, e ad evidenziarci problematiche sulla nostra
città.
Tag: Bussini e la sua giunta
Silvio Berlusconi: Verso il partito
della libertà
25/08/06 11:43 Archiviato
in:
Dal Web

"Credo che dare all’Italia un grande
partito dei moderati e dei riformisti sia un’impresa storica. Se ci
riusciremo avremo lasciato un segno nella storia politica e non
soltanto politica del nostro Paese". Con queste parole, pronunciate
di fronte all’Assemblea costituente del partito unitario della Casa
delle Libertà, Silvio Berlusconi ha sancito l’importanza
dell’obiettivo che le forze del centrodestra, dopo cinque anni di
esperienza di governo, si sono date per la prossima stagione
politica. Quale sarà, dunque, l’identità di questo nuovo partito?
Innanzitutto, non sarà né di destra né di sinistra, né esprimerà un
moderatismo senza coraggio riformista. Sarà, invece, un partito
postideologico, democratico, popolare, federale; un partito che
cerca le soluzioni per accrescere il grado di civiltà del nostro
Paese.
La nascita del nuovo partito, infatti, non sarà semplicemente il
risultato di un accordo di vertice tra i leader della maggioranza,
bensì il frutto di un nuovo e ampio processo di aggregazione che,
riportando tutti i moderati sotto il tetto di una Casa comune,
stimoli una rinnovata e più forte partecipazione dei cittadini che
hanno a cuore le sorti dell’Italia. Perché ciò sia possibile,
occorre non solo rinsaldare l’unità di convinzioni, di valori, di
ideali tra le forze che hanno guidato il Paese in questo difficile
inzio di secolo, ma soprattutto coinvolgere chi, pur condividendo
le stesse convinzioni, gli stessi valori e gli stessi ideali, non
ha ancora operato una chiara scelta di campo. Difesa e rilancio
dell’Occidente, riforma dello Stato, economia sociale di mercato
sono i tre pilastri su cui costruire una nuova formazione politica
che superi in una sintesi originale le attuali appartenenze e
raccolga le indicazioni sempre più precise degli elettori.
Silvio Berlusconi
Verso il partito della libertà. L’identità, i valori, il
progetto.
Mondadori 2006
Euro 15,00
Tag: Berlusconi
Fiducia ogni 17 Giorni, Prodi getti la
spugna
26/07/06 12:25 Archiviato
in:
PdL Lainate

"Quattro fiducie in 70 giorni e altre
due in arrivo contro 46 fiducie di Berlusconi in 5 anni". Lo ha
affermato il vice responsabile Enti locali e membro del direttivo
del gruppo di Forza Italia alla Camera, Osvaldo Napoli, che ha
sottolineato: "Prodi trova sexy una maggioranza risicata. Immagino
che trovera’ hard-core una fiducia ogni 17 giorni, primato che si
prepara a battere con altri due voti di fiducia in arrivo. Il
presidente del Consiglio tira diritto, ignora il richiamo del
presidente del Senato e fa spallucce all’esortazione del Capo dello
Stato a trovare maggioranze ampie sulle missioni all’estero".
"Prodi ha scelto di sfidare Napolitano e di ignorare Marini
-rincara- Gli resta la copertura, imbarazzante sul piano politico e
superflua su quello istituzionale, del presidente della Camera
Fausto Bertinotti. Prodi assomiglia sempre di piu’ al generale
Jacques de Chabanne, signore di La Palisse del quale cantavano i
soldati "un quarto d’ora prima della morte era ancora in vita".
Nell’interesse del Paese voglio sperare che qualcuno tiri per la
giacca Romano Prodi per farlo tornare nella realta’. Se non ci
riesce, almeno getti la spugna sul ring per sospendere un incontro
dall’esito gia’ segnato."
Tag: Berlusconi
Schifani: Voteremo No alla
fiducia
24/07/06 20:10 Archiviato
in:
PdL Lainate

"La Casa delle Libertà di certo non
voterà la fiducia. In queste ore stiamo valutando se esprimerci per
il no, cosa che a me pare la più giusta, o non partecipare al voto.
È chiaro, infatti, che pure se siamo d’accordo con il merito del
ddl, la nostra disponibilità a votarlo finisce nel momento in cui
il governo decide di spostare il problema su un livello politico
più alto. È lo stesso ragionamento, a contrario, che fanno i
‘dissidenti’ della sinistra radicale. Ma c’è un altro elemento da
tenere in considerazione. L’Unione ha una maggioranza di 162 voti
compresi i senatori a vita e se la fiducia dovesse passare con meno
voti, allora Prodi dovrebbe dimettersi. Già porre la fiducia sulla
politica estera è una dichiarazione di fallimento, se poi la
maggioranza dovesse pure perdere pezzi..."
Lo ha affermato il capogruppo di Forza Italia al Senato, Renato
Schifani, che in una intervista al ’Giornale’ commenta anche
l’appello al dialogo del presidente del Senato Franco Marini: "Io
apprezzo e capisco il tentativo di Marini. Prodi si diverte a
definire sexy la risicata maggioranza di cui gode al Senato (e se
avesse detto una cosa simile Berlusconi sarebbe finito sul
Time...), ma il presidente, che sa bene come funziona Palazzo
Madama, è ben conscio che ogni volta che si vota il risultato è al
cardiopalma. Una vera e propria partita a Risiko, dove gli occhi
sono sempre puntati sul tabellone e le luci verdi e rosse sono in
numero pressoché uguale. Se si mette in conto che in alcune
occasioni l’Unione non è andata sotto solo grazie ad alcune nostre
defezioni, è assolutamente comprensibile che nella maggioranza si
stia facendo largo una sorta di terrore del voto". "Se l’Unione
respinge sistematicamente tutte le nostre proposte, ultimi in
ordine di tempo gli emendamenti in materia fiscale sul decreto
Bersani-Visco, mi pare inutile predicare il dialogo. Noi proviamo a
fare un’opposizione non talebana e cerchiamo di essere costruttivi
ma dall’altra parte riceviamo solo attestati di arroganza politica.
Mi spiace, ma le parole del presidente Marini sono destinate a
rimanere inutilmente spese".
Tag: PDL
La Vittoria dei "Sì"
27/06/06 13:23 Archiviato
in:
PdL Lainate
Un grazie a tutti i cittadini di Lainate
che ci hanno riconfermato la loro Fiducia

Tag: Referendum 2006
Mercato del Giovedì di Lainate
22/06/06 12:42 Archiviato
in:
PdL Lainate
Eccoci
qui ancora una volta per promuovere il Referendum del 25 e 26
Giugno 2006.

(Per vedere altre foto, cliccate
sull'immagine)
Tag: Banchetti
Berlusconi:Votare Sì contro Prodi e i
comunisti
19/06/06 12:38 Archiviato
in:
PdL Lainate
"Una delle ragioni
fondamentali per votare si’ al referendum costituzionale e’ quella
di dire no a questo governo. Un si’, dunque, contro l’Italia del
no, l’Italia di Prodi e degli 11 ministri comunisti al governo che
hanno come unico obiettivo la distruzione di tutte le riforme e del
lavoro che abbiamo fatto noi in questi 5 anni".
Lo ha affermato il leader della Cdl, Silvio Berlusconi, che
in una intervista al Tg5 ha illustrato i motivi per votare si’ al
referendum. "Intanto per il contributo di questo ammodernamento
della costituzione, che finalmente da’ una responsabilita’
esclusiva per le strutture sanitarie e scolastiche alle regioni in
modo che i cittadini sapranno con chi possono prendersela se le
cose non funzionano". In secondo luogo, ha sottolineato Silvio
Berlusconi, "e’ prevista la competenza esclusiva dello stato su
materie importanti come le grandi opere, le infrastrutture, la
produzione di energia". Materie, ha osservato, "sulle quali oggi le
regioni hanno un potere di veto che puo’ portare addirittura a dei
black out". Inoltre, ha spiegato, "c’e’ un risparmio, visto che uno
stato federale costa meno di uno centralizzato". Infine, ha
aggiunto, ci sono "la riduzione del numero dei parlamentari" e la
possibilita’ di dare ai cittadini la possibilita’ di essere tali
"al 100%" attraverso l’ammodernamento della costituzione che e’ un
"contratto che lega i cittadini fra loro e li rende Stato".
Berlusconi ha infine auspicato che tutti gli elettori vadano a
votare. "A ogni cittadino italiano e soprattutto ai moderati dico
che il loro voto e’ importante perche’ non essendoci un quorum non
e’ necessario raggiungere il 50% affinche’ il risultato sia
efficace; basta che i si’ superino i no e quindi anche per questo
motivo credo che tutti debbano sentirsi in dovere di andare a
votare".
Se invece dovessero vincere i ’no’ al referendum costituzionale,
sarebbe la "pietra tombale dell’ammodernamento dello Stato" e in
ogni caso "non ci sono le condizioni per un dialogo con questa
sinistra che ha occupato tutte le istituzioni".
Alla domanda se sulle riforme vi siano le condizioni per poter
dialogare con il centrosinistra dopo il voto, il leader della Cdl
ha risposto: "Credo di no, perche’ questa sinistra a parole offre
il dialogo, mentre nei fatti occupa tutte le posizioni di potere.
Ha occupato tutte e cinque le piu’ importanti istituzioni dello
stato, ha dalla sua la grande stampa, gran parte della
magistratura. Inoltre - ha aggiunto - non si comporta in maniera
ragionevole neppure invitando i cittadini a votare contro questa
riforma. Usando soltanto degli slogan che non hanno nessun
fondamento nella realta"’. "Quindi se questa riforma dovesse essere
bocciata credo che potremmo mettere una pietra tombale
sull’ammodernamento della nostra Costituzione, dell’architettura
istituzionale e quindi sul buon funzionamento dello stato per il
futuro".
Tag: Berlusconi
Perchè votare "Si"
15/06/06 12:36 Archiviato
in:
PdL Lainate
1-Viene
ridotto il numero dei Parlamentari: da 950 a 773, con un
significato risparmio per le finanze pubbliche.

2-Saranno i cittadini e non più i palazzi della politica, a
scegliere maggioranza parlamentare, coalizione di Governo e Primo
Ministro: è il “Premierato”.
3-Non più due camere identiche, l’una il doppione dell’altra. Il
Senato sarà federale ed avrà la sua funzione specifica:
rappresentare le esigenze delle Regioni. La Camera si occuperà di
quella dello Stato.
4-Semplificato il procedimento legislativo. Non più lunghi e
ripetuti passaggi di tasti fra le due Camere ma, ciascuna Camera,
approverò le leggi nella materia di propria competenza. Il
risultato sarà la riduzione dei tempi e dei costi per le casse
pubbliche.
5-La legge dovrà stabilire limiti al cumulo delle indennità
parlamentari con altre entrate.
6-I regolamenti parlamentari dovranno tutelare i diritti delle
opposizioni: ora questo non è previsto.
7-L’ordinamento evolve in senso federale, come sta avvenendo in
molti Stati moderni: viene riequilibrato il riparto delle
competenze tra Stato e Regioni per garantire migliori servizi ai
cittadini, senza compromettere l’unità del Paese. Alle Regioni
vengono devolute particolari funzioni in materia di istruzione,
sanità e Polizia locale. Tutte avranno le stesse opportunità, senza
penalizzazioni per alcune aeree rispetto ad altre e senza la
differenziazione tra le Regioni, prevista dalla riforma del 2001.
Si avrà quindi un federalismo equo, solidale ed equilibrato.
8-Tutte le leggi regionali dovranno rispettare il criterio
dell’interesse nazionale, non più previsto a seguito della riforma
del 2001.
9-Sulle modifiche alla Costituzione sarà sempre possibile chiamare
i cittadini ad esprimersi, mentre ora ciò non avviene se tali
modifiche sono state approvate dalla Camera con maggioranza dei due
terzi.
10-Aumentano le garanzie per i Comuni e le Provincie, gli Enti più
vicini ai cittadini: potranno ricorrere alla Corte Costituzionale
in caso di lesione delle proprie competenze.
Tag: PDL
Infrazioni Semaforiche
08/06/06 19:21 Archiviato
in:
PdL Lainate
Si
informa che a partire dal 01 giugno è
attivo il sistema di rilevamento delle infrazioni
semaforiche esistente nei
seguenti incroci:
via Re Umberto-Filzi
via Garbagnate-Delle Alpi
via Rho-Pagliera
Il sistema rilevea le infrazioni solo a semaforo rosso attraverso
dei sensori posizionati al di là della striscia di arresto e
pertanto solo i veicoli in movimento saranno sanzionati.
Non
vengono sanzionate le autovetture che passando a semaforo verde o
giallo o si sono arrestate per problemi vari.
Se Avete un navigatore
TomTom oppure Garmin potete registrarvi a questo sito in
modo da essere aggiornati sulla posizione di questi rilevatori di
infrazioni in tutta Italia. (compresi
AutoVelox)
Tag: Infrazioni semaforiche
Prodi: "il ponte lo vedrà mio
figlio"
06/06/06 12:52 Archiviato
in:
PdL Lainate

(Clicca sull'immagine per vedere le
altre vignette)
Satira Politica
05/06/06 19:51 Archiviato
in:
PdL Lainate
Referendum: l'appello per il si di
Adornato
01/06/06 17:31 Archiviato
in:
PdL Lainate
Ti proponiamo
l’appello del presidente della Fondazione Liberal e deputato
di Forza Italia, Ferdinando Adornato, a sostegno del si’ al
referendum sulla riforma
costituzionale di domenica 25 giugno e lunedì 26
giugno
"E’ per noi importante ricordare, proprio di
fronte alla ricorrenza del 2 giugno, che i nostri Padri costituenti
hanno voluto darci una Carta solenne, capace di rimanere nel tempo
il punto di riferimento di tutti gli italiani ma non hanno mai
pensato che essa dovesse diventare un totem immodificabile. Al
contrario, hanno previsto precise procedure di revisione per fare
in modo che essa potesse risultare flessibile, capace di recepire
le innovazioni rese necessarie dall’evoluzione del tempo
storico.
Ebbene, il 25 e il 26 giugno gli italiani sono chiamati alle urne
per confermare l’ampia riforma della seconda parte della
Costituzione approvata dalla Casa delle liberta’. Si tratta di un
appuntamento molto importante. È da almeno trent’anni infatti che
in Italia si discute della grande riforma dello Stato. Ma, finora,
non si e’ approdati a nulla. Infinite sessioni parlamentari e varie
edizioni di solenni commissioni bicamerali sono sempre naufragate
nel classico copione dei veti incrociati. Adesso, il 25 giugno
questa paralisi "indecisionistica" puo’ finalmente interrompersi. I
cittadini italiani hanno nelle loro mani un’occasione storica:
sbloccare il macigno conservatore che ha finora impedito la
modernizzazione istituzionale. Se non ora, quando? La riforma sulla
quale siamo chiamati al voto ha il merito di: 1. assicurare poteri
piu’ incisivi all’esecutivo nell’azione di governo. 2. garantire il
rispetto del voto popolare e del bipolarismo, impedendo ribaltoni
di ogni tipo 3. rafforzare il ruolo di garanzia del capo dello
Stato 4. ridurre il numero dei parlamentari 5. superare un
bicameralismo ormai anacronistico con la trasformazione del Senato
in Assemblea delle Regioni. 6. rendere efficace e chiaro il
rapporto tra lo Stato e le Regioni, superando i pasticci
costituzionali creati dalla riforma approvata dal centrosinistra
nel 2001.
Non si tratta, dunque, di una Riforma che divide l’Italia. Al
contrario, essa propone un federalismo mite che la unisce al Nord
come al Sud in un quadro piu’ ordinato e certo delle competenze
statali e dell’interesse nazionale. Chi firma quest’appello non
giudica certo intoccabile il testo della Riforma. Ma dire no alla
prima Grande Riforma approvata in Italia, in nome di questa o
quella singola obiezione, significa cercare le pagliuzze
rifiutandosi di vedere la trave: perche’ la vittoria del no
metterebbe una pietra tombale sull’intero cammino della nostra
modernizzazione. In altri termini il referendum e’ e sara’ un
grande confronto tra cambiamento e conservazione. Non e’ infatti
possibile immaginare altri anni di logoranti trattative politiche.
E’ percio’ soltanto un’illusione quella di alcuni costituzionalisti
riformisti che, con un loro appello, propongono un "no" cui faccia
seguito l’ennesima bicamerale. La verita’ e’ che, con il no,
vincerebbe in modo definitivo chi da trent’anni si oppone a ogni
modifica della nostra Costituzione e l’impotenza riformistica
dell’Italia si manifesterebbe in tutta la sua nefasta evidenza,
attraverso un’ultima "occasione perduta". Per di piu’ cio’ farebbe
prevalere nel centrosinistra la posizione di chi vuole cancellare
ogni tipo di riforma, anche quelle economiche e sociali, a partire
dalla legge Biagi. Votare si’ significa, invece, continuare a
scommettere sull’innovazione, della quale la Grande Riforma e’ un
importante capitolo, di cui c’e’ sempre piu’ bisogno per rispondere
alle difficili sfide della globalizzazione. Chiediamo a tutti
coloro che si riconoscono in queste posizioni di aderire al nostro
appello e di contribuire alla nascita in ogni parte d’Italia di
comitati per il si’".
Hanno sottoscritto l’iniziativa di Adornato tra gli altri Pupi
Avati, Giuliano Cazzola, Raimondo Cubeddu, Paolo Del Debbio, Renzo
Foa, Giancarlo Galli, Sandro Fontana, Carlo Pelanda, Francesco
Perfetti, Claudio Rise’, Stefano Zecchi.
Tag: Referendum 2006
L'ultima Mascalzonata
31/05/06 23:36 Archiviato
in:
PdL Lainate

Da questa
sera potrete gustarvi le ultime vignette di satira Politica del
mitico Giorgio
Forattini.
Date un occhiata a : l'ultima
mascalzonata.........Ogni
Settimana questa sezione verrà aggiornata con le ultime
vignette.
Tag: Giorgio Forattini
Letizia Moratti: GRAZIE MILANO !
30/05/06 12:11 Archiviato
in:
PdL Lainate

Alle
politiche del 9 aprile il centrodestra milanese ha
vinto sul centrosinistra 52,5
a 47, cinque punti e mezzo di differenza.
Letizia
Moratti ha vinto le
elezioni comunali di Milano con il 52% mentre l’ex prefetto
Bruno Ferrante si è fermato al 47 per cento. Ma vista la
percentuale dei votanti, quasi crollata rispetto alle ultime
politiche del 9 aprile e in regresso anche rispetto alle precedenti
comunali, la percentuale di Letizia Moratti vale molto di piu’.
Quanto agli altri dati, la Lista Moratti ha raggiunto il 5% e
Forza Italia ha superato il 32%.
"Il programma concreto che ho proposto ai milanesi diventera’
realta’, non sono promesse elettorali ma impegni precisi che
manterro"’, ha dichiarato Letizia Moratti, la quale ha garantito
che il suo programma diventera’ realta’ e gia’ dal prossimo
bilancio comunale ci sara’ "la riduzione dell’Ici e della tassa dei
rifiuti". Il neosindaco ha spiegato che sara’ "il sindaco di tutti
i milanesi" e che si tratta della "vittoria di valori di Milano,
una vittoria dei riformisti e dei moderati. Una vittoria che pone
Milano ancora una volta all’avanguardia dei valori di generosita’,
di attenzione alla persone, di modernita’, di sviluppo, che sono i
valori di questa citta’ che e’ il motore del paese".
Letizia Moratti,
prima donna sindaco nella storia di Milano, ha poi aggiunto che "noi forse siamo piu’
attente ai particolari, ad avere una gestione efficiente delle
cose, in fondo ci occupiamo delle famiglie che sono delle piccole
aziende. Le donne poi sono molto piu’ capaci di ascoltare degli
uomini e questo e’ molto utile". Ha poi ringraziato "tutta la Cdl
che e’ stata molto unita’ e che lo sara’ anche nel governo di
Milano" e Silvio Berlusconi che "ha avuto un ruolo positivo con il
suo impegno e lo si e’ visto nel risultato di Forza Italia".
Letizia Moratti si e’ detta infine "molto soddisfatta" del
risultato della sua lista civica "che era veramente civica a
differenza di quella di Ferrante" e della lista dei giovani che
l’ha sostenuta.
Tag: Letizia Moratti
Nord e Sicilia Off Limits per
l'Unione
30/05/06 12:08 Archiviato
in:
PdL Lainate
"Da Milano a Treviso, il Nord
dell’Italia e la Sicilia si confermano off limit per l’Unione. La
scontata vittoria di Chiamparino a Torino, nulla toglie e nulla
aggiunge a un risultato politico che conferma le attese della
vigilia. La CDL si conferma forte dove era forte, l’Unione si
conferma dove gia’ si trovava.
Osvlado Napoli, vice
responsabie nazionale Enti Locali Forza Italia, così commenta il
risultato elettorale: "A Roma Veltroni vince, ma non sfonda. A
Napoli Iervolino e’ sulla linea del traguardo ma si conferma una
zavorra per la sua alleanza. Neppure e’ passata la vecchia logica
mafia-antimafia, con il centrodestra che si conferma saldamente
alla guida della Regione Sicilia. Colpisce il crollo dell’affluenza
alle urne. Un fenomeno, a poco piu’ di un mese dalle elezioni
politiche, che interroga governo e opposizione. Il governo e’ stato
bocciato da chi aveva promosso il centrosinistra un mese fa. La CDL
deve interrogarsi se diventare partito unico e radicato sul
territorio per conquistare consensi in termini locale che si
possano ribaltare in termini politici. Ora e’ necessario che tutta
la Cld comprenda che ci vuole un impegno totale sul referendum di
fine giugno. La vittoria servira’ a dare una spallata defintiva ad
un governo che non rispecchia i consensi del Paese".
Tag: Forza Italia, PDL
Si Riparte
22/05/06 21:04 Archiviato
in:
PdL Lainate
La F.C. Lainatese
organizza la presentazione ufficiale
della nuova società calcistica.
Gli atleti, i tecnici e tutti i cittadini interessati sono invitati
al centro sportivo di Via Cagnola.
Sabato 27 Maggio 2006 - Ore
16:00
Per rinfrescarsi la memoria su cosa accadde il 18 Settembre
2005, Leggete l'articolo
"Appuntamento
Mancato" nella sezione
Archivio Articoli
Tag: F.C. Lainatese
La prima rivincita
22/05/06 12:59 Archiviato
in:
PdL Lainate
AMMINISTRATIVE, AL VOTO IL 28 E
29 MAGGIO
La prima rivincita
contro il governo della sinistra è alle porte: con le elezioni
amministrative(http://www.forzaitalia.it/amministrative2006/italia.htm)
di domenica
28 maggio e lunedì 29 maggio siamo in grado di assestare la prima spallata al
Professore di Bologna, che al suo esordio da premier ha subito
detto di voler abolire tutte le riforme del governo Berlusconi.
Come ha ribadito il nostro Presidente, questo noi non lo
consentiremo! Faremo una durissima opposizione in Parlamento per
difendere le riforme che abbiamo messo a punto in cinque anni di
duro lavoro e il voto della metà degli italiani che hanno votato
per la Casa delle Libertà.
A proposito di
voto, per non dimenticare
quello che è successo il 9 e 10 aprile e nelle settimane seguenti,
leggi il libro "Perchè la sinistra non ha vinto. Dal pareggio
elettorale all’occupazione delle istituzioni", di Renato Brunetta e
Vittorio Feltri. Lo trovi in edicola da martedì prossimo, 23
maggio, insieme al quotidiano Libero.
E sempre a proposito di voto e
delle irregolarità
che sono emerse nello spoglio delle
schede, ti consiglio la lettura di un articolo di "Tempi" dal
titolo "E il piccolo scrivano belga voto’ centinaia di volte"
(http://www.forzaitalia.it/notizie/arc_8458.htm).
Grazie per l’attenzione.
on. A.P.
Tag: amministrative 2006
Torna a votare
20/05/06 11:31 Archiviato
in:
PdL Lainate
Foto di repertorio
20/05/06 10:09 Archiviato
in:
PdL Lainate
Il
nostro amico Vincenzo ci ha inviato questa foto, scattata il 25
Febbraio 2006 al Mazda Palace di Milano.

Tag: Mazda Palace di Milano
Il Governo dei no e delle
contraddizioni
18/05/06 10:26 Archiviato
in:
PdL Lainate
"Un esecutivo all’insegna dei
no e delle contraddizioni".
Cosi’ si è espresso
Paolo Romani, vicepresidente del Gruppo di Forza Italia alla
Camera, commentando il primo giorno del nuovo governo guidato da
Prodi. "Romano Prodi, che da ieri va predicando sulla presunta
coesione del suo governo, gia’ questa mattina deve fare i conti con
le posizioni oltranziste e diversificate dei suoi ministri. No al
ponte sullo stretto di Messina, no alla Gasparri, no a tutte le
grandi riforme fatte dalla CdL, no alla missione in Iraq, c’e’
anche chi si e’ affrettato a dire no alla parata del 2 giugno,
festa della Repubblica". Poi ci sono le contraddizioni. Il neo
ministro del lavoro Damiano non intende abrogare la legge Biagi, ma
l’intera ala della sinistra radicale invece si’. Pecoraro Scanio,
ministro dell’ambiente, ha aperto sulla Tav, ma non ha fatto i
conti con chi, all’interno del centro sinistra, non la vuole. Ci
sono posizioni responsabili sul mantenimento della missione in
Iraq, due giorni fa il governatore di Nassirya aveva chiesto
all’Italia di restare, ma Prodi dovrebbe convincere buona parte del
suo schieramento che invece pretende il ritiro immediato. Insomma
un esecutivo decisamente con il fiato corto".
Tag: Forza Italia
Berlusconi: Rinnoveremo la classe
dirigente
17/05/06 12:25 Archiviato
in:
PdL Lainate
"Dobbiamo guardare
al futuro, abbiamo intenzione di introdurre un rinnovamento di
tutta la classe dirigente di Forza Italia".
Lo ha affermato Silvio Berlusconi,
durante una conferenza stampa a palazzo Chigi, spiegando che l’idea
e’ quella di formare una squadra di ’ministri juniores’ composta da
giovani esponenti di Forza Italia per fare opposizione al governo
Prodi. "Abbiamo in mente di formare un ’governo azzurro juniores’ -
ha sottolineato Berlusconi - abbiamo gia’ individuato i nostri
parlamentari che si interesseranno delle singole materie, che
saranno i primi firmatari delle nostre proposte di legge e che
saranno gli oppositori dei ministri del governo in carica". Alla
domanda se sara’ una sorta di ’governo ombra’, Berlusconi ha
risposto: "No, non mi piace definirlo cosi’, l’intenzione e’
costruire una classe dirigente per il futuro, sara’ una palestra
per i protagonisti della politica del futuro".
Tag: Berlusconi
Via Redipuglia
14/05/06 09:13 Archiviato
in:
PdL Lainate

Questo è
quanto ha fatto questa amministrazione in Via Redipuglia
(zona
oratorio) vi era un riga
gialla che delimitava la pista ciclabile, e proteggeva l'uscita dei
bambini dall'oratorio, come evidenziato nelle foto oggi non esiste
più, e mette in pericolo l'uscita dei ragazzi. Con la mozione fatta
dalla minoranza in consiglio Comunale del 9 Maggio 2006 e votata da
tutti i presenti anche dai Consiglieri di Maggioranza hanno
dimostrato che l'assessore alla viabilità ha
sbagliato tutto, pertantanto
verrà ripristinata la pista ciclabile. E noi paghiamo.
Tag: Bussini e la sua giunta
Sito Forza Italia "Lainate"
13/05/06 13:11 Archiviato
in:
PdL Lainate
Visto
che nell'ultima riunione ci si lamentava della mancanza di uno sito
internet. Eccolo qui!
Ok, per il momento non è molto ricco
di contenuti, ma con il vostro aiuto spero di renderlo completo ed
aggiornato.
Saluti: Alessandro Smachetti
Tag: Comune di Lainate, Forza Italia
Intervista di Berlusconi a
Panorama
13/05/06 12:54 Archiviato
in:
PdL Lainate
Con l’elezione
al Quirinale di Giorgio Napolitano, la sinistra ha terminato
l’occupazione di tutte le cariche istituzionali. Votando scheda
bianca, Silvio Berlusconi e la Casa delle Libertà hanno rifiutato
di subire l’imposizione di un candidato di una sola parte,
interpretando così la volontà dei nostri elettori. A riguardo leggi
l’intervista (http://www.forzaitalia.it/notizie/arc_8409.htm)
del nostro leader a Panorama, nella quale Berlusconi spiega come il
suo presunto conflitto d’interessi è ormai diventato l’unica isola
di democrazia nel nostro Paese.
Adesso la nostra voglia di rivincita è volta a sconfiggere la
sinistra alle elezioni amministrative del 28 e 29 maggio e al
referendum costituzionale del 25 e 26 giugno; come puoi vedere
navigando nel sito, abbiamo dedicato a questi due cruciali
appuntamenti speciali sezioni, che verranno incrementate nei
prossimi giorni.
Ieri
l’Istat ha dato l’ennesima smentita alla bufala sul declino
economico italiano, propagata dal circo politico-mediatico guidato
dalla sinistra. Sul tema ti consiglio la lettura di "La fine degli
zerovirgola" (http://www.forzaitalia.it/notizie/arc_8410.htm)
pubblicato sul Foglio del 12 maggio
2006.
Buon
fine settimana,
on.
A.P.
Tag: Berlusconi
Bertolini: Sì a riforma costituzionale
che modernizza l'Italia
12/05/06 13:05 Archiviato
in:
PdL Lainate
"Prodi disegna
una realta’ che e’ l’esatto contrario della verita’. La riforma
istituzionale della Cdl e’ nell’esclusivo interesse del Paese. Per
questo gli italiani la promuoveranno". Lo ha affermato la
parlamentare di Forza Italia Isabella Bertolini, che ha
sottolineato: "Modernizza l’Italia, snellisce lo Stato, diminuisce
il numero dei parlamentari, garantisce la governabilita’ con norme
antiribaltone, da’ al premier potere di nomina e revoca dei
ministri. Avvicina inoltre i cittadini ai centri decisionali con un
vero federalismo. Non come quello finto e sgangherato voluto
dall’Ulivo a colpi di maggioranza".
Moratti: Su infrastrutture Ferrante è
prigioniero dei no global
10/05/06 13:10 Archiviato
in:
PdL Lainate
Il candidato
sindaco di Milano per la Cdl, Letizia Moratti, rivolgendosi ai
giovani imprenditori ha ribadito le proposte del suo programma per
Milano in tema di viabilita’ e infrastrutture affermando che "sara’
completato il secondo passante ferroviario, ultimando l’anello di
collegamento fra le Ferrovie Nord e le Ferrovie dello Stato; sara’
realizzato un anello sotterraneo sotto i bastioni da realizzare con
tecnologie ambientalmente compatibili e poco invasive; saranno
realizzate le linee 4 e 5 del metro"’. "L’assenza di Ferrante su
questi temi - ha sottolineato Letizia Moratti - contrasta con le
proposte dell’Associazione Riformista Milano piu’ Europa, di cui
l’animatore e’ l’eurodeputato Antonio Panzeri, che nel convegno
"Si’ Tav: il Nord-Ovest ha bisogno di sviluppo" avanza idee e
progetti su cui e’ possibile trovare un accordo perche’ rafforzano
le prospettive di sviluppo dell’area piu’ ricca e produttiva del
Paese. Raccolgo da questo convegno e faccio mia, la richiesta di un
maggiore raccordo politico-istituzionale nella governance della
macro-regione del Nord-Ovest sull’asse
Milano-Torino-Genova".
Tag: Letizia Moratti